Quanti Nocc <small></small>
Italiana − Canzone d`autore − Folk

Davide Van De Sfroos

Quanti Nocc

2019 - Mynina / Artist First
01/12/2019 - di
"La combinazione straordinaria dei musicisti e degli strumenti suonati mi ha fatto ritrovare, dopo tante esecuzioni nel tempo, ancora una volta delle sorprese emotive, tingendo le canzoni anche più famose con nuovi colori, che le hanno rese uniche nel loro momento."

Scrive così Davide Van De Sfroos, nel presentare il suo ultimo doppio CD (e triplo LP), Quanti nocc, riassunto - testimonianza - documento di un anno doloroso e incredibile, come lo ha definito Davide nel corso dell`ultima data teatrale, dopo una prima fase nei teatri (il Tour de nocc) e una seconda estiva (il Van Tour). Un anno in cui l`artista ha ripreso a fare concerti, a scrivere, a interagire col pubblico, rendendosi conto che quest`ultimo lo stava aspettando, trepidante e fiducioso, con affetto immutato. Un anno da ricordare, per un uomo che ha saputo fare tesoro delle proprie esperienze di vita, e riversarle in un`energia schietta, che è emersa durante le performances, mai uguali, sempre caratterizzate da racconti, aneddoti, interazioni con gli spettatori, ospiti speciali (come l`armonicista Giorgio Peggiani, che brilla in I ann selvadegh del Francu, o il coro dei Canterini di Lugano, che impreziosiscono l`emozionante, epica versione di Brèva e Tivàn).

Ma tutta la band notturna è composta da autentici fuoriclasse, versatili e originali, che danno ciascuno il proprio contributo agli arrangiamenti, arricchendoli di assoli trascinanti, come Riccardo Luppi, ottavino, flauto e sax baritono e soprano, ad esempio in Sugamara, dal sapore cubano, oppure Paolo Cazzaniga, chitarre, tastiere e cori, che regala dolcezza alla struggente Dove non basta il mare, o ancora Francesco D`Auria, batteria, percussioni, cajon, e hang, in bella evidenza, e a sorpresa, in Ninna nanna del contrabbandiere, in cui si avvertono anche il mandolino e il violino di Angapiemage Galiano Persico, anche al didgeridoo e al tamburello salentino.

La parte dedicata al tour estivo, più consono alle arene, presentano brani storici, come la profetica Television, o Grand Hotel, totalmente riarrangiati, con Simone Prina al basso e Alessandro De Simoni alla fisarmonica e piano, che dà un tocco autenticamente folk anche a La balera, che mantiene il suo rustico e ironico smalto, immutato dopo vent`anni. E i vent`anni non si sentono nemmeno in La nocc, che dà origine al concetto del tour e del disco; perché, dal suo Taccuino d`ombre, nato in un momento notturno, di buio e dubbi, Davide ha saputo estrarre e condividere suggestioni musicali e poetiche che illumineranno questo inverno, al termine del quale, ormai è certo, arriverà anche un album di inediti. Nell`attesa, gustiamoci questa strenna natalizia, che non l`ennesima compilation, ma un prodotto autentico, sincero e ricco di suggestioni, dall`altissima qualità musicale.

 

Track List

  • La nòcc
  • San Macacu e San Nissoen
  • La preghiera delle quattro foglie
  • Ninna nanna del contrabbandiere
  • Pulènta e galèna frègia
  • Dove non basta il mare
  • Ki
  • Ventanas
  • I ann selvadegh del Francu
  • Sciur Capitan
  • La figlia del tenente
  • Brèva e Tivàn
  • La bàlada del Genesio
  • Al paradiso dello scorpione
  • La terza onda
  • Lo Sciamano
  • Sugamara
  • Nona Lucia
  • Yanez
  • La Curiera
  • La balera
  • Television
  • Grand hotel

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