“FAI LA LAVATRICE CON ME”: LA QUOTIDIANITA’ DI COPPIA NEL NUOVO BRANO DI SPINAZ

“FAI LA LAVATRICE CON ME”: LA QUOTIDIANITA’ DI COPPIA NEL NUOVO BRANO DI SPINAZ


01/06/2020 - News di alternativeMusic

 

E’ iniziata pochi giorni fa la promozione radiofonica del nuovo singolo di Mauro Spinazzola, in arte Spinaz, cantautore originario di Taranto, trasferitosi in tenera età a Padova, per poi scegliere il capoluogo emiliano come città verso cui dirottare la propria carriera musicale. E’ infatti a Bologna, la città che tra il proliferare di teatri e piazze, riporta  i nomi dei più grandi artisti con il suono della musica popolare tra le vie del centro “Bologna è una città fantastica, si respira musica ovunque: nelle vie, nelle piazze, nei locali. Quando mi trovo a comporre spesso mi succede di pensare ai tanti personaggi di spicco che hanno fatto la storia della musica e che sono legati a Bologna” ha dichiarato Mauro durante un’intervista in cui ci ha raccontato anche del suo ultimo lavoro, un progetto musicale che sta portando avanti con entusiasmo e che racconta la semplicità della vita di tutti i giorni senza toppi giri di parole. Si tratta di FAI LA LAVATRICE CON ME, un brano che Spinaz rivela essere nato di getto, una mattina di inizio aprile. Una canzone che ha trovato la sua fonte di ispirazione dunque, in piena quarantena, quando tutto era fermo, mentre  la musica,non hai mai smesso di risuonare, rendendo anche più facile attraversare i momenti più critici. “In questi mesi siamo stati molto più a contatto con le persone che amiamo, abbiamo imparato a vivere la loro quotidianità. E ci siamo ritrovati ad essere complici anche nelle piccole cose come fare la lavatrice, stirare o stendere il bucato. Uno dei pochi aspetti positivi dell’emergenza sanitaria che viviamo è che forse molti di noi hanno smussato alcuni lati caratteriali, aumentando il senso di appartenenza nei rapporti.” Ha affermato a questo proposito Spinaz, spiegando anche il senso del brano, che già dal titolo ci fa intuire la carica ironica, la quale, come spesso accade, finga anche  da riflesso di una realtà difficilmente spiegabile a parole. Le immagini concrete, come il linguaggio  diventano una via d’accesso alla quotidianità, semplificando, senza banalizzare, la puntualità artistica di un pezzo i cui arrangiamenti, arricchiscono un ritmo intermittente in linea con l’estate alle porte….

 

Sonia Bellin