STEFANO VIRGA:

STEFANO VIRGA: "GUARDANDO" DENTRO DI SE'


19/12/2019 - News di alternativeMusic

 

 

Lieve ma deciso…dylaniato nel riff di chitarra che appare poco dopo l’intro e che percorre l’intera linea melodica del brano, il nuovo singolo di Stefano Virga è une lente di ingrandimento della nostra anima, tesa a perlustrare gli angoli più nascosti..Lì ci sono non solo i ricordi…ma anche tutti i nostri sogni e, ahimè, i nostri rimpianti, i quali, divincolandosi tra passato e presente, sobbalzano tra i nostri pensieri; “Camminando dentro al tempo, gelido ricordo stanco di un passato che ora cresce mente io mi sto guardando dentro”: il tempo scorre sotto i nostri occhi, mutando le cose e le persone, getta linee discontinue che vorremmo congiungere, mentre osserviamo a ritroso il nostro percorso e , anche quando c’è la volontà di lasciarsi alle spalle un passato nostalgico e ingombrante, riaffiorano i ricordi, i quali anzichè sciogliersi come neve al sole, sembrano rimanere intatti. Essi sono parte incontrastabile della nostra identità, sono il continuum temprale con la nostra infanzia e adolescenza, la chiave per capire chi siamo ora, nel tempo nella maturità; tuttavia qualcosa ci sfugge sempre e qualcosa che vorremmo lasciare andare, permane dentro di noi. Ed ecco che questo sguardo, quel nostro osservare da vicino Guardando, diventa un’analisi del nostro Io, nella visione d’insieme di quello che ci circonda: “Senza avere più catene restano poche cose… gente che si chiude in sé ancora, sentimenti che ti girano intorno e non sai da dove farli arrivare”. Ad essere di difficile comprensione, non siamo solo noi, complice anche il nostro inconscio, ma lo stesso rapporto che abbiamo con le persone vicino a noi ,  i sentimenti,  occupano un ruolo fondamentale, se non fosse che spesso e volentieri, si arrampicano su rami spogli di purezza e aridi di autenticità.”Senti com’è fredda l’aria”, canta Stefano nell’inciso, dimostrando che quel gelido ricordo avvertito dentro di sé, non contrasta con quello che accade fuori, amplificandone l’urgenza. Ma poi arriva il momento di sbilanciarsi, decidendo da che parte stare: “Scegliere per me è imminente, perdo tutto quello che ho per niente”: Si fanno i conti di cosa valga la pena tenere e di cosa invece lasciare, per essere se stessi, cercando di liberarsi da quelle catene che imprigionavano le nostre priorità. Non stupisce il fatto che Stefano Virga abbia raccordato questo pensiero con un solo finale di particolare intensità , dopo tanto vagare, irrompe una nuova consapevolezza e anche  una prova dell’espressività musicale dell’artista, capace di porre in risalto gli effetti speciali.