PUOI AMARMI SE VUOI”: L’ULTIMO SINGOLO DI EMANUELE PICOZZI

PUOI AMARMI SE VUOI”: L’ULTIMO SINGOLO DI EMANUELE PICOZZI


03/02/2020 - News di alternativeMusic

Da diverse settimane nelle radio, PUOI AMARMI SE VUOI” è il titolo del nuovo singolo di Emanuele Picozzi, cantautore non di certo nuovo nel circuito radiofonico, che annovera oltre 150.000 copie del suo album d’esordio “Le  cose che non tornano”. Da questo disco è stato estratto infatti un singolo, “U giorno nuovo”, brano che, grazie al grande successo in diversi emittenti e dato l’ottimo riscontro, da parte della critica e degli esperti nel settore, ha fatto decretare Emanuele vincitore del disco d’argento. Ma non è tutto, perché il famoso sito Rockol ha indicato, nel 2015, Emanuele Picozzi come uno degli artisti emergenti più influenti e più  trasmessi in radio. Dopo una breve pausa, in  cui l’artista decide di recarsi a Londra, dove trova nuovi stimoli e idee per le sue canzoni, Emanuele ritorna con due ballate ispirate all’amore “Con te” e “Cosi’ sarà”, brani che raggiungono 1.000.000 di views su You Tube e più di 10.000 streaming Spotify, e che  mantengono ancora oggi ascolti eccellenti. Il 2018 invece, è la volta della rivisitazione di “You  are the reason” dell’artista internazionale Calum Scott, riuscendo così ad ottenere numerosi consensi da parte del pubblico inglese, che invita l’artista in un mini tour di interviste e mini – live nella Londra by night. “Sento solo il vento” è il singolo che Emanuele pubblica il 14 Luglio registrato a Roma e mixato a Londra, arrivando a raggiungere il disco di Platino Radiofonico con oltre 20.000 streaming.

L’ultimo singolo, PUOI AMARMI SE VUOI” descrive invece come la paura, nasconda in realtà un antico dolore, non del tutto sopito. Emanuele racconta come l’emozione coincida con l’istinto, la naturalezza e come e in amore, sia  necessario superare gli ostacoli posti dalla mente, dalla ragione, lasciandosi andare come quando si guarda sorpresi,  il mondo e le sue meraviglie, “ Guardami come guardi il mondo cercami dentro ogni pensiero…”. Perché cos’è l’amore se non l’abbandono totale verso la persona per cui proviamo forti sentimenti, che ci porta a riempire ogni pensiero con la sua presenza, anche quanado essa non c’è? La dedizione e la premura, scendo l’artista, aiutano ogni essere umano, nell’amore ma non solo, possiamo aggiungere: la frenesia, l’egoismo, la mancanza di coraggio e l’incostanza…ci frenano e ci intimoriscono ma, lasciandoci andare alla semplicità, possiamo arrivare alla meta. “Un sogno non può morire mai, non può decidere per noi…”: dobbiamo tenere stretti i nostri sogni e cercare di nutrili di sentimenti ed  emozioni positive, come solo l’amore spontaneo, sa fare. Attraverso parole semplici, ma ben calibrate con la strumentalità quasi struggente del brano,Emanuele ci consegna un pezzo in cui il pianoforte è in primo piano, il cui tocco leggiadro e delicato, risuona come una goccia di rugiada, che timidamente, si posa su di un giardino rigoglioso e colmo di colori, come sono i suoni, sempre diversi, creati da Picozzi con la sua tavolozza strumentale.