Yo Yo Mundi Evidenti tracce di felicità
2016 - Felmay / Egea
#Yo Yo Mundi#Italiana#Canzone d`autore #Gianni Maroccolo #Paolo Bonfanti #Simone Lombardo #Paolo Enrico Archetti Maestri
In questo nuovo disco della “musica selvatica” di cui parlò tempo addietro Paolo Conte per definire il sound degli Yo Yo Mundi, non ve n’è traccia. In realtà questo è un disco piuttosto classico nei suoni, privo, quasi, di digressioni elettriche, elaborando il suono in una trama acustica che tende ad evidenziare la bontà della scrittura complessiva del gruppo.
Un disco che richiede ascolti meditati e prolungati per poter essere assaporato e compreso nelle sue sfumature. Un lavoro che in tempi tanto infelici e travagliati per varie ragioni, che alla fine hanno sempre il loro punto di partenza nell’affermazione degli uni sugli altri, cerca di trovare spunti per trovare quella piccola grande chimera che è la felicità. Ed alla luce in fondo al tunnel corrisponde all’amore che poi della vita è uno momenti fondamentali ed imprescindibili per ognuno di noi. Ma se argomenti del genere si prestano ad una pericolosa china dove la banalità è sempre pronta a prendere il sopravvento, qui, ed ecco la capacità di non scadere a scadenti livelli si fa perno sul prevalere delle sensazioni e delle motivazioni prima descritte.
Dodici canzoni, una sola in dialetto, ovvero Ciapapùve (Il catturapolvere), con menzione personale di chi scrive per Cuore Femmina e per Evidenti Tracce di Felicità, nel cui titolo potrebbe tranquillamente ritrovarsi anche un grande autore come Claudio Lolli. Accanto ai componenti degli Yo Yo Mundi, guidati sempre da Paolo Enrico Archetti Maestri, che oltre alla scrittura delle canzoni ed al canto, produce anche il disco, figurano i componenti storici della band che sono Eugenio Merico alla batteria, Andrea Cavalieri al basso e contrabbasso, Fabio Martino, fisarmonica e Fabrizio Barale alla chitarra elettrica cui si affianca la presenza stimolante di Chiara Giacobbe che, con il suo violino, risulta incisiva e perfettamente “dentro” il sound del gruppo da essere diventata il sesto membro effettivo degli Yo Yo Mundi. Basterebbe accostarsi a quella già citata Cuore Femmina, per rendersi conto di quanto sopra. Prezioso il contributo di Paolo Bonfanti, nella title track, mentre Simone Lombardo è veramente bravo e distribuire i suoni che arrivano da Cornamusa e Flauto. Si rivede anche Gianni Maroccolo (Ex CSI e produttore artistico del gruppo nei primi anni ‘90), al basso nella già citata Cuore Femmina. In una stagione che vede confermarsi una certa musica italiana di qualità, la presenza degli Yo Yo Mundi contribuisce a confermarne l’ottimo stato di salute.
