Solo dal vivo<small></small>
Italiana

Gianmaria Testa

Solo dal vivo

2010 - Odd Times Records
26/03/2010 - di
Gianmaria Testa è certamente uno degli esponenti di punta della canzone italiana intesa non nel senso nazionalpopolare ma certamente nel senso di arte popolare. Questo disco è il suo primo lavoro dal vivo, nato forse più per caso che per progetto e proprio per questo denso di sapori non facilmente ripetibili, esattamente come succede per un concerto. L’esibizione si tenne all’Auditorium parco della Musica di Roma nel gennaio del 2008 e le esecuzioni sono tutte rigorosamente in singolo: l’uomo, la chitarra, il pubblico e l’ambiente circostante. La voce si tiene rigorosamente su toni sommessi, le dinamiche sono contenute, le melodie sono semplici e le armonie cesellano con molto equilibrio; la chitarra non si limita ad accompagnare, non gira su arpeggi o su pennate ma parla, accenna, contrappunta la voce. Il tutto assume toni pallidi, diafani, come l’effetto che una lastra di alabastro produce sull’oggetto illuminato posto al di là della stessa; le immagini paiono sfuocate ma sono suggestive, impreziosite dalla traslucidità apparente che comunque acquista i suoi contorni se ci si dedica un po’ di attenzione. Amore con delicato senso di possesso, la luna come figura ricorrente, relazioni non proprio felici, solitudine e situazioni quasi di ordinaria quotidianità emergono dai testi di Gianmaria in piena sintonia con il timbro alla Cohen della voce, unico nella sua capacità espressiva pur limitato ad un’estensione di qualche nota. Il tono di confidenzialità della performance è sottolineato anche dalla brevità dei brani; mediamente di durata non superiore ai tre minuti appaiono quasi come aforismi, citazioni, pensieri brevi ma consistenti come dei pezzi di pane. Siamo ben oltre il cantautorato così come da luogo comune; niente slogan, nessuna sterile autoflagellazione, assenza di banale intellettualismo; parole e pensieri, nel miglior senso del termine. Un disco dal vivo regalato così come è nato, immediato e spontaneo, nella penombra del palco; anche se in ritardo lo inseriamo certamente tra il meglio dell’anno appena finito. Una nota di cronaca finale; l´edizione include anche un DVD con il video di "Come a cielo gli aeroplani" ed un´interessante intervista.

Track List

  • Ladies and gentleman
  • La nave
  • Dentro la tasca di un qualunque mattino
  • Il valzer di un giorno
  • Piccoli fiumi
  • Comete
  • Seminatori di grano
  • Forse qualcuno domani
  • Una barca scura
  • Polvere di gesso
  • Il passo e l´incanto
  • 3/4)
  • Al mercato di Porta Palazzo
  • Ritals
  • La nostra città
  • Sei la conchiglia
  • Avrei voluto baciarti
  • Gli amanti di Roma
  • Biancaluna
  • Come al cielo gli aeroplani

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