Ritornano quelli di…Calibro 35<small></small>
Italiana

Calibro 35

Ritornano quelli di…Calibro 35

2010 - ghost records
09/04/2010 - di
La banda più chiacchierata degli ultimi anni non ha lasciato passare molto tempo ed è tornata in azione con un secondo colpo a poco più di un anno di distanza dal primo. Ritornano Quelli di…Calibro 35 è un ritorno aspettato e temuto: difficile, infatti, mantenere vivi questi progetti senza il rischio di essere colti con le mani nel sacco di una ripetizione vuota e abusata di cliché sempre più ´troppo´ svelati. Difficile uscirne soprattutto se si continua, come i nostri vogliono continuare a fare, a mischiare brani nuovi con brani storici scritti da grandi Artisti e Artigiani della nostra musica. Però anche questo colpo è riuscito e direi: particolarmente riuscito! La padronanza del(dei) genere, le colonne sonore dei polizieschi italiani anni ’70, è sempre maggiore e tutti i brani scritti per questo disco non solo non sfigurano di fianco a quelli di Ferrio, Morricone o Umiliani, ma ne ridisegnano il senso in modo inaspettatamente moderno. Non si rifanno al funky jazz con Eurocrime (del chitarrista Martellotta), o alle ritmiche twisteggianti di Cinque Bambole Per La Luna Di Agosto (del grande Umiliani) in modo ricalcato all’originale, ma ne respirano l’idea sonora e la rielaborano in chiave attuale e moderna sia che si tratti di un brano proprio che di una rilettura, rendendo così il materiale omogeneo. Ancor più dei Fantomas di Director Cut mi vengono in mente però alcune letture zorniane di colonne sonore (The Big Gundown o ancora di più quelle fatte a nome Naked City) non tanto per un’affinità sonora, che non è sicuramente presente, quanto per il tentativo di trovare, in linguaggi abbastanza comuni del passato, la possibilità di sperimentare nuovamente. Rispetto al predecessore mancano un po’ le tirate chitarristiche di Martellotta (la sua firma compare comunque in ben sette brani!) ma si ritrovano il flauto e le tastiere vintage di Gabrielli che tanto caratterizzano il suono e poi un apparato iconografico e una costruzione sonora ancora freschi e convincenti. Eurocrime ha una ritmica e dei fiati tirati ed efficaci come raramente si possono ascoltare. L’uso della voce in Convergere In Giambellino dà un sapore unico al brano e ancora, la ricerca del groove, ne Il Ritorno Della Banda-Parte II, contribuiscono a rendere internazionale l’appeal di questo disco. Spero ora che la banda possa fare qualche colpo, di nicchia ma succoso, all’estero e soprattutto che continui a rimanere un Side Project per riuscire a mantenere quella freschezza del suono che potrebbe perdersi in un artigianato troppo professionale, troppo esatto. Ben vengano perciò gli stacchi precisi, ma ben venga anche un po’ di sporcizia, un perdersi per trovare sempre nuove strade.

Track List

  • Eurocrime!
  • La Morte Accarezza A Mezzanotte
  • L´Esecutore
  • Milano Odia La Polizia Non Puo´ Sparare
  • Convergere in Giambellino
  • Il Ritorno Della Banda - Parte I
  • Il Ritorno Della Banda - Parte II
  • Cinque Bambole Per La Luna D´Agosto
  • Piombo in Bocca
  • Sospesi Nel Traffico
  • Gentil Sesso e Brutali Delitti
  • Il Consigliori
  • Si Dicono Tante Cose...