James Maddock Forever June
2026 - Masterdisk
Sunrise On Avenue C , Stars Align, Fragile, When The Sun’s Out, Dumbed Down (2009), Wake Up And Dream, Beautiful Now, Keep Your Dream (2011), Another Life (2013), Rag Doll (2014), Waiting On My Girl (2020) i primi esempi da ricordare.
Le sue composizioni, piuttosto personali e introspettive, anche le più recenti sono di una bellezza struggente, la voce roca, degna del Rod Stewart dei primi tempi.
In Italia è di casa, dove è venuto una quindicina di volte o forse più, la prima nel 2012 in un concerto da me organizzato al Caffè Teatro di Verghera di Samarate, in provincia di Varese e l’ultima, quest’anno, il 22 maggio al Teatro Comunale di Varano
Borghi. Incontrare James Maddock significa trovare una persona affabile, intelligente, ironica, quieta, amica; capelli arruffati, sguardo dolce, sorridente, un talento naturale per la melodia bella e avvolgente, sembra deciso a fare di testa sua senza curarsi troppo di quel che accade attorno e nel mainstream. Canzoni romantiche e appassionate, serenate al chiaro di luna con liriche che rendono la vita più lieve: Maddock ha fatto una scelta di campo, ha trovato il suo codice stilistico e appartiene a una specie nobile, da preservare.
Da poco è uscito questo nuovo album Forever June, molto probabilmente il migliore di questi ultimi anni. Autoprodotto, pubblicato in proprio e finanziato con l'aiuto dei fan, è stato registrato, mixato e masterizzato ad Asbury Park nello studio del produttore e amico di lunga data Steve Greenwell. Canzoni che parlano di lutti e del tentativo di fare fronte agli alti e bassi della vita, in cui Maddock si avvale dei contributi di eccellenti musicisti come il bassista Byron House, il batterista degli Spin Doctors Aaron Comess e il tastierista James Hallawell (un altro vecchio amico).
L’iniziale Picture Me, l’accorata You And Me, Wish You Were Here (non quella dei Pink Floyd!), Got It All Wrong e in chiusura Solitude, colpiscono per lo standard delle sue canzoni, tutte di sua composizione, accorate, avvolgenti, appassionanti; fantastica Take My Side (già pubblicata lo scorso anno come singolo). Da ascoltare e gustare... non solo a giugno!
