Dove sei (pt.2)<small></small>
Italiana • Alternative • songwriter

Lucio Leoni Dove sei (pt.2)

2020 - Lapidarie Incisioni – Black Candy

04/11/2020 di Barbara Bottoli

#Lucio Leoni#Italiana#Alternative #fiati

E' impossibile non restare attratti dalla competenza di Lucio Leoni, la scelta del singolare è perchè sono talmente tante le qualità che si riassumono in: capacità artistica. Leoni non si ripete mai, ogni brano è un ipotetico singolo, ogni istante è novità, studiato, ed arriva come un pensiero su cui dovremmo ragionare, capendo che è stato realizzato nel modo ottimale: Lucio Leoni è Lucio Leoni, non è paragonabile a nessun altro, ma dall'altra parte il cantautore romano è anche una serie di collaborazioni che lo rendono portavoce di un movimento artistico. Dopo la prima parte di Dove sei, uscita a maggio che poteva essere riassunto ne “la differenza tra ciò che si voleva diventare e ciò che si è si traduce in un essere adulto, tra l'avere tutta la vita davanti e la ricerca del futuro”, in autunno è uscito Dove sei pt.2, composto da sette brani che sono consequenziali ai precedenti, e sono il decidere per agire: perchè essere diventati adulti significa vivere, agendo.

   Leoni stesso mostra questo processo di crescita, più intimo a tratti, ma sempre imprevedibile, capace di cogliere l'istante, il suono e la parola ad hoc, senza relegarsi a un genere, ma come un alchimista in grado di mescolare ingredienti immiscibili. Sullo sfondo restano Roma, la scienza, la Chiesa, l'attualità, la società, tratti caratterizzando della sua produzione, ma, stavolta, c'è tanta emozione, profonda, dimostrando che Lucio Leoni tutto questo lo sa fare davvero, non solo ci bombarda sapientemente di parole, ma lo sa fare anche con la profondità, scavando, anche vocalmente, sussurando sentimento. In Dove sei pt.2 c'è un invito a lasciarsi andare alla vita, alle emozioni, ma anche al dolore, al ricordo, al gioco perchè tutto ciò rientra nella “decisione di vivere”, aggiungendo anche un visione più sentimentale in senso anche stretto: nella protezione, nell'amore che ribadisce in varie declinazioni anche solo nella copertina che se nella prima parte era su sfondo nero, ora è bianca come la limpidezza disarmante nel presentarsi in questa nuova veste, ma fedele all'artista che si conosce. Anticipato da singolo, con relativo video, Nastro magnetico nel quale arrivano lo stupore sia per un percorso cinematografico che gioca col fruitore, sia per la genialità di ciò che viene proposto, come se Lucio Leoni in collaborazione con Mokadelic fosse regista, sceneggiatore, creando delle immagini nell'ascoltatore e nel momento stesso in cui si entra in sintonia, il cantautore cambiasse il fotogramma successivo, stravolgendo la trama, fino al dover rivedere il tutto e farsi sorprendere nuovamente (è, forse, più facile vivere questa esperienza che raccontarla). Se Dove sei pt.2 inizia con L'archivio segreto di Galileo con un invito all'amare, enfatizzato da scelte ska, in una sensata confusione sonora che rappresenta il ribollio emotivo del sentimento, a metà c'è il brano Francesca coi fiati che scorrono nelle vene ghiacciando le immagini dell'attentato di Capaci, facendo rivivere la paura, ma anche il coraggio di chi ha scelto di esserci, di chi ha deciso che la propria vita dovesse essere improntata alla verità, nonostante il rischio e il dolore che Francesca Morvillo scrive, descrive.

   Un Lucio Leoni conscio della crescita, un “qui e ora” maturo, sempre più in grado di sfruttare i propri strumenti, le attitudini per confermare ancora che sa perfettamente cosa fa e anche come farlo, capace di creare un legame con l'ascoltatore che non stanca mai, facendosi ascoltare anche con gli album precedenti come se fossero sempre delle novità, scalpitando nell'attesa, quindi la scelta di suddividere Dove sei in due parti non può che essere considerata vincente.

Track List

  • L`archivio segreto di Galileo
  • Casa
  • Francesca
  • Audifesa
  • Quanto mi spaventa
  • Per sempre
  • Nastro magnetico (ft. Mokadelic)

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