Graziano Romani Soul crusader: the songs of bruce springsteen
2001 - FREEDOM RAIN RECORDS
In tutta la sua carriera l’ex frontman dei Rocking Chairs ha sempre preferito combattere le battaglie piuttosto che programmarne la vittoria ed è perciò quanto mai appropriato il titolo “Soul crousader”, (“il crociato dell’anima”), unico modo in cui si poteva definire l’impresa improba di reinterpretare le canzoni di Bruce Springsteen.
Il rischio era di fornire una prova scialba, conforme allo standard dei troppi tributi e contraria alla passione da cui scaturisce, ma Graziano compie la sua missione contro ogni logica e ogni previsione, caricandosi di tutta la sua devozione e di tutta la sua speranza rock.
Rispetto ad altre operazioni simili pubblicate nel nostro paese sulle canzoni del Boss, questo disco fuga incertezze e dubbi sull’operazione: la coerenza di Graziano e le sue interpretazioni conferiscono al lavoro compattezza. La scelta dei brani cade poi su tracce inedite o minori del catalogo di Springsteen, seguendo una linea precisa che è una costante di ogni disco del Boss. È evidente l’intento di sottolineare aspetti e tematiche rimasti “nascosti”: Graziano riprende la canzoni meno epiche, più personali e più soul, sia a livello di forma che di testo. Il tema è il cammino intimo dell’anima e in questo senso va interpretata la scelta di recuperare ben quattro titoli da “Human touch”.
Il rocker emiliano riesce così a resuscitare l’intensità dell’illustre collega del New Jersey e ad andare oltre quello che poteva essere “solo” un disco di cover. Di fronte a tanto coraggio e a tanta profondità, gli si perdona anche qualche incertezza come l’interpretazione vocale monocorde di “The way” e della conclusiva “Night”.
Autentiche perle sono invece le acustiche “Point blank” e “My beautiful reward”, riscaldate da una spanish guitar, mentre finalmente viene resa giustizia a quei grandi pezzi, che sono stati “Leap of faith” e “Soul driver”: Graziano gli dà il corpo e la sostanza che meritano, con un intreccio di chitarre alla E Street Band e con l’aggiunta di qualche bel tocco, come un breve solo di flauto.
Manca invece nella scaletta “Real world”, che trova spesso nuova pulsione dal vivo, ma i nuovi arrangiamenti di violino e fisarmonica disseminati nel disco non lasciano spazi a rimpianti e nostalgie.
Interessante la proposta di “Don’t back down” e di “Jesse”, brani scartati perché troppo “normali”, ma utili a capire il processo con cui si evolve la scrittura del Boss.
Questo è un disco fatto davvero con l’anima: quella di un profondo estimatore e quella di un musicista tutto d’un pezzo. “Soul crusader” potrebbe piacere a molti, non solo a quelli che hanno fatto voto alla musica di Springsteen.
Discografia:
GRAZIANO ROMANI 1993, WEA
CHRISTMAS WITH THE YOURS 1995
MEGAJAM 5 1996
SOUL CRUSADER 2001, FREEDOM RAIN
STORIE DALLA VIA EMILIA 2001, FREEDOM RAIN
