Fru Fru<small></small>
Italiana − Alternative − rock, pop, alternative, canzone d`autore

Edda

Fru Fru

2019 - Woodworm Label
22/03/2019 - di
Da quando, esattamente dieci anni fa, è riapparso con grande stupore sulla scena musicale italiana, Stefano Rampoldi, per tutti Edda, ha ritrovato una nuova dimensione musicale che lo ha portato in poco tempo ad essere uno degli artisti più apprezzati ed osannati di questi “discutibili” anni dieci caratterizzati da una generazione musicale tra le più deludenti in circolazione.

Lontano dai Ritmo Tribale, dall’esordio con “Semper biot” (2009) fino a questo suo nuovo, quinto, lavoro “Fru Fru”, includendo anche le esibizioni dal vivo, il percorso artistico intrapreso in solitaria dall’artista lombardo ha raggiunto una maturità musicale come pochi, lo dimostrano i dischi pubblicati, diversi nello stile e nella forma, il suo atteggiamento lontano dall’essere quell’icona rock che negli anni novanta imperversava imperterrita tra i giovani di allora, pur continuando, oggi, ad essere un punto di riferimento per molti musicisti e la genialità innata che lo contraddistingue da molti suoi colleghi.

Astronauta del rock alternativo “made in Italy”, Edda riversa questa sua genialità anche nel nuovo lavoro, sorprendendo tutti con un cambio repentino, inaspettato e curioso, già palesato nel singolo “E se” che ne aveva anticipato l’uscita.

Pervaso già nel titolo “Fru Fru” da una leggerezza congenita, il disco sviscera nove canzoni che dimostrano il completo distacco dalle sonorità rock, intrapreso nel precedente “Graziosa utopia”, verso ambientazioni più leggere e spensierate, anche se il rock rimane ancora ancorato nel suo atteggiamento, nel suo modo di cantare e nella sua poetica “no – sense”.  Canzoni che nascono d’istinto, improvvisate, così come la percepisce al momento della composizione, lasciandosi trasportare dalla melodia creata inizialmente, e con gli arrangiamenti finali di Luca Bossi a definire il tutto. Niente tematiche precise, nessun personaggio, ma il solo Edda unico e incontrastato protagonista guidato dal motto “harekhrishna” (“Chant and be happy”) a condurci nel suo mondo surreale e controverso.

Non lasciatevi sconcertate da quello che ascolterete, Edda dice tutto quello che li passa per la testa senza remore, è in questo risiede la sua forza spirituale principale, canzoni come “E se”, “Italia gay” e “Vanità” ne sono una prova evidente. Basta ascoltare il disco per farsene un’idea, tra le altre troviamo canzoni come “Edda”, che l’artista ha voluto dedicare alla madre scomparsa, l’ironica “The soldati”, “Ovidio e Orazio” e l’inno spirituale “Samsara”, dove sembra riecheggiare il passato coi Ritmo Tribale.

Senza ombra di dubbio, questo disco si candida ad essere uno dei migliori album usciti in questo anno solare 2019.

Track List

  • Abatjour
  • E se
  • The Soldati
  • Italia Gay
  • L’amore No
  • Ovidio e Orazio
  • Samsara
  • Vanità
  • Vela Bianca

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