Cassandra Raffaele Chagall
2015 - Leave Music
Suoni elettronici che si mescolano e giocano fra loro formando un ritmo ipnotico, il tutto sorretto da immagini quasi surreali. Si apre così Chagall, il nuovo disco di Cassandra Raffaele, e l’ascoltatore è immediatamente trasportato e rapito da questa singolarità che si ripete ricorrente in tutti i brani: testi non convenzionali per dieci canzoni dalle atmosfere sonore tutte diverse fra loro.
La forza del disco è proprio questa: ascoltare con le proprie orecchie le diverse anime di una stessa artista che non sbaglia un colpo e che risulta convincente sia nei brani più ironici come il già citato Chagall, ma anche Meditazione che vede la partecipazione di Elio delle Storie Tese, sia nei brani un po’ più cantautorali (ma sempre arrangiati con tocchi elettronici che rendono moderno il genere) come Valentina, Chiedimi, A (t) tratti, in cui a vincere è la sua grande dote d’interprete.
Un’artista a 360 gradi, Cassandra Raffaele, che ha scritto tutti i brani del disco, curandone anche gli arrangiamenti insieme a Carlo Longo. Un disco che segna un bel passo avanti nella carriera della cantautrice siciliana in cui si sente tutta la volontà di emergere, ma senza uniformarsi al mainstream italiano scala classifiche, anzi riuscendo a mantenere un’identità ben precisa che è quella propria di Cassandra: un’artista sui generis, con una propria personalità forte e ben definita.
Oltre al già citato Elio, Chagall vanta altre collaborazioni importanti come quella con Dario Brunori in La sirena e il marinaio e quella con Nico and The Red Shoes che interviene ne Il filo. Nel disco anche un riuscito omaggio a Lucio Battisti con il brano di chiusura I fiori di Battisti.
Se siete stanchi dei soliti testi d’amore e amate l’ironia e i suoni un po’ sporchi senza disdegnare il pop questo è il disco che fa per voi.
La forza del disco è proprio questa: ascoltare con le proprie orecchie le diverse anime di una stessa artista che non sbaglia un colpo e che risulta convincente sia nei brani più ironici come il già citato Chagall, ma anche Meditazione che vede la partecipazione di Elio delle Storie Tese, sia nei brani un po’ più cantautorali (ma sempre arrangiati con tocchi elettronici che rendono moderno il genere) come Valentina, Chiedimi, A (t) tratti, in cui a vincere è la sua grande dote d’interprete.
Un’artista a 360 gradi, Cassandra Raffaele, che ha scritto tutti i brani del disco, curandone anche gli arrangiamenti insieme a Carlo Longo. Un disco che segna un bel passo avanti nella carriera della cantautrice siciliana in cui si sente tutta la volontà di emergere, ma senza uniformarsi al mainstream italiano scala classifiche, anzi riuscendo a mantenere un’identità ben precisa che è quella propria di Cassandra: un’artista sui generis, con una propria personalità forte e ben definita.
Oltre al già citato Elio, Chagall vanta altre collaborazioni importanti come quella con Dario Brunori in La sirena e il marinaio e quella con Nico and The Red Shoes che interviene ne Il filo. Nel disco anche un riuscito omaggio a Lucio Battisti con il brano di chiusura I fiori di Battisti.
Se siete stanchi dei soliti testi d’amore e amate l’ironia e i suoni un po’ sporchi senza disdegnare il pop questo è il disco che fa per voi.
