Cristina Donà e Saverio Lanza

interviste

Cristina Donà e Saverio Lanza Spiriti guida e affinità elettive

03/11/2023 di Arianna Marsico

#Cristina Donà e Saverio Lanza#Italiana#Alternative

In attesa della data zero dello spettacolo "Spiriti guida" abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata con Cristina Don� e Saverio Lanza per farci raccontare qualcosa di come sar�. Spoiler: sicuramente intenso.

Sembrerà banale come domanda, ma dato il peso specifico delle vostre storie viene naturale chiedersi che esigenza vi abbia portato a un tour dedicato ai vostri Spiriti Guida..


Saverio Lanza: In realtà è come se portassimo in scena qualcosa che già accade nella vita reale.


Sono innumerevoli le volte in cui Cristina ed io ci siamo scambiati giudizi e pareri sui nostri gusti musicali e preferenze, i quali il più delle volte coincidevano. C'è un background comune abbastanza ampio anche se, come è ovvio che sia, ci sono differenze dettate da studi, esperienze e frequentazioni diverse. E' proprio in questa asimmetria che abbiamo trovato nuovi spazi vuoti nei quali ognuno di noi due è stato a sua volta una guida per l'altro, accompagnandolo attraverso la conoscenza o l'approfondimento di altri artisti e altre sensibilità. Questo è accaduto principalmente in ambito musicale, ma non solo.


Cristina Donà: Da quando porto sul palco la mia musica non ho mai smesso di omaggiare quella altrui, attraverso semplici citazioni o cover registrate da sola o in collaborazione con colleghi e colleghe, o ancora con spettacoli dedicati interamente a uno o pi� artisti che amo. Tra le idee che valutiamo ogni giorno mentre scriviamo e progettiamo, questa ci sembrava un�ottima occasione per spaziare in modo ampio tra gli ascolti reciproci, i miei brani, le letture e ovviamente il piacere di interpretare gioielli della musica. Ma un altro aspetto che mi ha attirata � stato quello di puntare i riflettori sulla natura mista che ci compone. Ognuno di noi � il risultato di una mescolanza, non un essere asettico in un sistema chiuso. Far ascoltare di quali tasselli siamo fatti mi � parso sano e divertente. Ci� che siamo � anche merito di quello che hanno creato altri.


 


L'elenco dei vostri Spiriti Guida è molto composito: si va da Claudio Monteverdi ai Beatles passando per Bee Gees e David Bowie. Credo che questo sia dovuto a una stratificazione di esperienze nel corso degli anni. Chi è stato in ordine di tempo il vostro primo spirito guida? E qual è quello che in questo momento ognuno di voi sente più vicino?


Saverio Lanza: Essendo il più piccolo di famiglia, attingevo ai vinili dei miei fratelli, molto più grandi di me, e a quelli di mio padre. Tanta musica classica e jazz da un parte, rock e pop dall'altra passando per la Mahavishnu Orchestra e i Genesis, fino ad arrivare ai Beatles e Battisti.


Ecco, questi ultimi sono stati la mia prima "cotta" giovanile. Un punto di partenza da cui intraprendere quel viaggio straordinario che mi ha portato fin qui. Oggi per me èimpossibile dire quale sia il mio spirito guida. Sono tanti e molto diversi tra loro e so che esiste un filo che li lega che può connettere Keith Richards a Thomas Ad�s.


Cristina Donà: Uno dei primi fu De Andrè quando ero bambina me lo cantava mia sorella pi� grande di me di cinque anni, ma anche Donna Summer, che ascoltavo a ripetizione ballando davanti allo specchio dell' armadio in camera da letto dei miei genitori. Raffaella Carrà, Gabriella Ferri, e molti personaggi femminili degli anni del bel varietà del sabato sera. Oggi: i Radiohead, Iosonouncane, Bjork, l'Ironia della poetessa Wislawa Szymborska, Gino Strada, le donne iraniane e tutte quelle che lottano e muoiono ogni giorno per aver riconosciuti gli stessi diritti dei maschi, mia madre.


 


In deSidera si inquadravano criticità (penso a versi come "altro che aperitivo ci siamo bevuti il pianeta"), che uniscono il passato relativamente recente, il caotico presente e il complicato futuro. Pensate che un progetto come Spiriti Guida possa in qualche modo avere un filo conduttore del genere tra i brani selezionati?


Cristina Donà: Come dicevo prima, lo sforzo che dovremmo fare almeno una volta alla settimana è quello di notare cosa c'è di buono degli altri in noi, di quale contaminazione siamo frutto e quale contaminazione possiamo portare nel mondo. In Spiriti Guida c'è questo tentativo, quello di collegare in modo naturale il mio, il nostro modo di fare musica a una parte di ciò che ci ha attraversato e ci attraversa.


 


Che veste sonora pensate di dare ai brani riproposti oltre che a quelli del repertorio di Cristina? Rimarr� l' �elettronica preistorica� del precedente disco o ci sar� qualcosa di pi� strumentale e corale?


Saverio Lanza: Hai centrato il punto. Ci saranno sia tutti i colori dell'ultimo tour, caratterizzato dall'alternanza di brani acustici ad altri accompagnati da "elettronica preistorica", che scenari più corali, dove entrano in scena anche nuove esperienze che abbiamo condiviso in quindici anni di collaborazione non strettamente legate al mondo della canzone.


Cristina Donà: Abbiamo cercato di allargare ulteriormente il range stilistico, benchè gli strumenti utilizzati e gli strumentisti sul palco siano sempre gli stessi.


 


Il vostro sodalizio è ormai consolidato: cosa vi ha spinto a scegliervi all'inizio e vi porta a farlo ancora, tornando sempre a collaborare per nuovi progetti, non ultimo Spiriti Guida?


Saverio Lanza: Io penso che proprio quella asimmetria di cui parlavamo prima ci abbia reso complementari su molti fronti. Dove non arriva uno arriva l'altro. Curiosità e fiducia sono il motore di tanti progetti diversi fatti insieme. In tutta sincerità devo però confessare che io non ho scelto di lavorare Cristina: io "speravo" di lavorare con lei. E' lei che ha scelto.


Cristina Donà:: Quello con Saverio è un modo di lavorare fluido, dove le divergenze trovano quasi sempre un terreno di confronto e dove la curiosità condivisa porta entrambi le navi a seguire la stessa rotta. Un bel navigare di cui cerco di far tesoro.


 


Grazie mille dell'intervista e un grosso in bocca al lupo per le date previste, sperando che se ne aggiungano di nuove!


 


Data "zero"


Teatro di Fiesole 10 novembre


Biglietti: ingresso unico 10 euro + dp.


Prevendite Ticketone: www.ticketone.it/event/cristina-dona-e-saverio-lanza-teatro-di-fiesole-17799294/


Info www.toscanaproduzionemusica.it


Ufficio Stampa:


Chiarello Puliti & Partners


https://www.cristinadona.it/


https://saveriolanza.it/


 


 


Foto di Carol Alabrese