Premio Tenco

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Premio Tenco Memoria e futuro: il Premio Tenco 2025 come ponte tra le culture

05/10/2025 di Franco Valsecchi

#Premio Tenco#Italiana#Canzone d`autore

Il PREMIO TENCO 2025 si terrà al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia) il 23, 24 e 25 ottobre, e il tema di quest'anno sarà LA MEMORIA. Sono stati svelati tutti i dettagli nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Milano, alla Santeria Toscana, alla presenza di Stefano Senardi, del Direttivo Club Tenco, di Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico, e di Antonio Silva, storico presentatore della Rassegna. Qui tutti i dettagli.

La sala della Santeria Toscana, locale resistente di Milano, è gremita di addetti ai lavori, che attendono di conoscere i dettagli della prossima Rassegna PREMIO TENCO 2025, che si terrà, come di consueto, al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia) il 23, 24 e 25 ottobre prossimi (i biglietti sono in vendita a questo link). Da sempre il Club Tenco si è distinto per l'impegno sociale e civile, e non fa eccezione nemmeno oggi, giorno in cui le piazze di tutto il mondo si stanno riempiendo di persone che intendono manifestare a supporto della Global Sumud Flotilla e della causa palestinese. Stefano Senardi, presidente onorario del Club, esprime un appoggio incondizionato alla mobilitazione, che, come dice, "ci riempie di gioia, perché una volta tanto sta succedendo qualcosa che sta venendo fuori dalla società civile. Sapete che sono stati costretti a scendere a terra dei volontari che con dignità e onore volevano non solo portare approvvigionamenti alla popolazione di Gaza, ma soprattutto aprire una strada e comunicare cosa sta succedendo in quei territori disgraziati."

Gli fa eco Antonio Silva, che introduce le linee guida di questa edizione della Rassegna, sottolineando l'importanza del tema di quest'anno: Con la memoria, elemento importantissimo per trasmettere alle prossime generazioni i valori che hanno da sempre animato lo spirito del Club, e legherà tutte le iniziative che animeranno le giornate. Aggiunge anche il fatto che l'evento si allunga fino a raggiungere tutta la città e estendersi da mercoledì a sabato, dalla mattina a notte inoltrata, per rendere più ampio il coinvolgimento con il territorio, dalla sede del Club Tenco nell'ex scalo merci della vecchia stazione ferroviaria al Teatro Casinò, dall’Ex chiesa Santa Brigida nel quartiere Pigna al Cinema Ritz.

A illustrare le varie fasi della Rassegna è il direttore artistico, Sergio Secondiano Sacchi, che sostiene che "soltanto se si ha memoria si può ipotizzare un lavoro futuro. Quindi anche da una lettura del Novecento, occorre vedere quali sono stati i momenti storici più importanti che hanno avuto un'influenza sul mondo della canzone, e ne sono stati individuati due: la Grande Guerra, e la nascita del rock, quindi il secondo dopoguerra."

L'intero programma è ricchissimo, e tra le varie iniziative spicca quella del Premio Yorum, spiegato da Sacchi in questo reel.

Inoltre, Sacchi riassume il filo che lega l'assegnazione dei Premi alla tematica. Il tema della memoria ha conseguentemente rappresentato uno dei criteri per l'assegnazione dei Premi Tenco: a Goran Bregović, che ha fatto conoscere al grande pubblico la musica e le tradizioni di una parte d'Europa che in maniera riduttiva definiamo “balcanica”, a Tito Schipa jr., premio come operatore culturale, musicista di musiche innovative, traduttore dell'opera omnia di Dylan e primo creatore mondiale di opera rock (anticipando gli Who). E poi Ricky Gianco che dagli anni Cinquanta ha attraversato da protagonista, come autore e interprete, tutta la storia dell'italica canzone, Daniele Silvestri, un cantautore che ha saputo riempire la propria produzione di flash e citazioni storiche (mercoledì pomeriggio viene presentato Un passo alla volta, film sul concerto tenuto a Roma con Max Gazzè e Niccolò Fabi). Viene Tosca, custode di una memoria geografica che non ha mai perso la memoria della grande tradizione musicale e poetica del Sudamerica e i Baustelle, creatori a loro volta di una nuova memoria giovanile di cui si sono trasformati in riferimento.

Presenze importanti sono quella di Simone Cristicchi che ha fatto della propria produzione musicale una continua attività di “memoria per non dimenticare” cantando le deportazioni degli Ebrei, le foibe, l'esodo degli esuli istriani, il calvario dei manicomi. E poi David Riondino che è l'espressione di una continua memoria letteraria, Massimo Priviero e Omar Pedrini che segnano la testimonianza nostrana dell'evoluzione del rock verso la canzone d'autore e le vincitrice di targa Ginevra Di Marco, memoria storica della canzone “popolare”, etnica e d'autore, proveniente da ogni latitudine, e La Niña che si riallaccia a quella tradizione napoletana che ci ha fatto conoscere il Premio Tenco Roberto De Simone. Ci sono poi set appositamente allestiti, come quello di Mimmo Locasciulli, premio SIAE, per i cinquant'anni della sua iscrizione alla Società Italiana degli Autori ed Editori, con il deposito del brano Canzone di Sera) sulla geografia post-asburgica, e la suite della Scraps Orchestra, chiamata a celebrare l'irrinunciabile ricordo degli ottant'anni della Resistenza. Mentre, in continuazione di anniversari, Stefano Tessadri ricorda il cinquantennale della morte di Pier Paolo Pasolini, uno dei rari intellettuali italiani che, da vero artista multimediale, ha saputo confrontarsi anche con la canzone.

Le giovani leve sono rappresentate da Lamante con le sue canzoni sulla memoria famigliare e da Emma Nolde con la sua percezione di “memoria del futuro” (altre presenze giovanili sono assicurate dai vincitori delle targhe: il bi-premiato Lucio Corsi e Anna Castiglia).

Naturalmente non poteva non essere adeguatamente ricordata la storia del Club Tenco. Lo si fa nella serata di mercoledì al teatro del Casinò con uno spettacolo interamente dedicato ai Premi Tenco. Protagonisti sono Arianna Antinori con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Angelo Valori e il duo formato da Gianni Coscia e Alessandro D'Alessandro. Mentre Alessio Lega ricorderà le canzoni illustrate da Sergio Staino con uno spettacolo che abbinerà canzoni e immagini.

Ma tanti sguardi rivolti a un passato sono sovrastati dalla tragica “memoria per non dimenticare” che ci riserva la situazione palestinese cui il Tenco vuole dare un largo spazio: il Grup Yorum, la formazione turca che ha perso tre componenti per sciopero della fame nelle prigioni di Erdogan, sarà finalmente presente in rassegna e il Premio a loro intitolato verrà attribuito alla memoria del poeta e scrittore palestinese Refaat Alareer ucciso a Gaza nel 2023 durante un raid israeliano. La sua composizione più celebre (e profetica) Se dovessi morire verrà cantata in gallurese da Paolo Angeli accompagnandosi con la sua chitarra sarda preparata. Verrà inoltre ospitata la mostra di Gianluca Costantini dedicata a sette reporter uccisi e proiettato il film A Fidai Film di Kamal Aljafari. E, grande sorpresa, l'ebreo apolide Moni Ovadia, che per un cinquantennio ci ha raccontato le vicende del suo popolo perseguitato, viene a Sanremo a denunciare le persecuzioni israeliane nei confronti dei Palestinesi a Gaza e in Cisgiordania. Lo fa in trio con Giovanna Famulari e Michele Gazich e, per l'occasione, presenta la prima canzone scritta in vita sua. Alla Palestina la rivista Il Cantautore dedica molto spazio con contributi di Tomaso Montanari, Gianni Cuperlo ed Ellekappa. Allegato alla rivista c'è anche un doppio cd con 54 canzoni: una piccola storia sonora della prima metà del Novecento con ospiti illustri, da Maurice Chevalier a Carlos Gardel, da Bertolt Brecht a Domenico Modugno.

Come di consueto la rassegna si aprirà, mercoledì 22 ottobre, con la masterclass per le scuole, quest’anno dedicata a LUCIO DALLA, che vedrà la partecipazione di Daniele Caracchi (Amministratore Delegato Pressing per la Fondazione Lucio Dalla) e Bruno Sconocchia (storico manager di Lucio Dalla e Presidente AssoConcerti), insieme agli artisti Pierdavide Carone e Ricky Portera. Moderano l’incontro Marika Amoretti (Club Tenco – Coordinamento Scuole) e Stefano Senardi (Presidente Onorario del Club Tenco e Responsabile Rapporti Media Partner).

Un'altra novità è la tessera "Amico del Tenco", riservata agli under 25, che intende coinvolgere un pubblico giovane, sempre nel segno della continuità della musica d'autore. Al costo simbolico di 5 euro, permetterà ai giovani di essere informati su tutte le attività del Club, di usufruire di agevolazioni su biglietti ed eventi e di partecipare a iniziative dedicate. Infine, Antonio Silva con molta autoironia pensa a un suo successore nella conduzione delle serate, e per questo si farà affiancare da tre presentatori, uno per spettacolo: Lorenzo Luporini nella serata del giovedì, Silvia Boschero il venerdì e Andrea Scanzi il sabato.

Per tutti gli eventi, giorno per giorno, invitiamo a consultare il programma aggiornato a questo link.