Roberto Angelini e Rodrigo D` Erasmo Il dominio della luce
2025 - Woodworm, Wudz Edizioni
L'eterno presente. La luce è la materializzazione di questo titolo dall'ultimo album di Roberto Angelini e Rodrigo D'Erasmo, Il dominio della luce. Un album che però supera i confini della musica, perché si accompagna a un omonimo libro scritto a più mani e magnificamente illustrato da Gianluigi Toccafondo. Le sue pennellate quasi fauves fanno da contrappunto a brani strumentali che oscillano tra un senso di inquietudine alla Pessoa e la serenità dell'approdo sicuro, quello delle "luci delle case degli altri" del racconto di Chiara Gamberale (Finché buio non ci separi). La chitarra di Angelini e il violino di D'Erasmo si fanno eterei ma anche improvvisamente maestosi, come in Ossimori II.
Il progetto dei due amici e musicisti (non nuovi a collaborazioni, come per Nick Drake - Songs in a conversation) sembra farsi ancora più ambizioso, abbracciando note, letteratura, tra gli altri con Paolo Nori, e scienza con Telmo Pievani. Raccontano infatti: "L'intento dietro il dominio della luce è quello di stimolare una riflessione condivisa sul concetto di luce, nei tempi oscuri e spaventosi che ci troviamo ad abitare. Il desiderio condiviso di accendere ognuno una propria piccola luce ad illuminare le strade spesso buie che percorriamo."
In momenti difficili ci si aggrappa come Paolo Nori alla lingua filtrata attraverso il proprio dialetto di origine, oppure alle “poesie illuminate di plexiglas” di Paolo Benvegnù. Si scappa da un nuovo che "non è sinonimo di meglio"(Enrico Gabrielli). E lo si fa "Con una fiaccola, un lume, un laser o un led, una poesia, un breve saggio o un racconto, un dipinto, una melodia di violino o un arpeggio vorticoso di chitarra, un drone di slide guitar o poche, delicate e solitarie note di pianoforte".
Nella complicata ricerca di un equilibrio nella vita, perché l'incontro è una zona di piaghe, le sonorità create da Angelini e D'Erasmo trasmettono una sensazione di centrata alchimia. Non c'è un elemento superfluo, e niente di quanto presente potrebbe essere meno che necessario. Il dolore, il sollievo, ogni sentimento della gamma che rende un essere umano tale si trovano rappresentati. Sia nel disco sia nei racconti, al punto che è veramente difficile, per non dire impossibile, trattarli come due elementi separati.
La verità non fa felice nessuno ma, grazie al dominio della luce, la sua strada tortuosa fa meno paura.
Hanno partecipato (in rigoroso ordine alfabetico): Federico Baldi, Sandro Bonvissuto, Vasco Brondi, Ilaria Caffio, Giulia Caminito, Tommaso Di Dio, Enrico Gabrielli, Chiara Gamberale, Gemitaiz, Vittorio Lingiardi, Francesca Mannocchi, Flavia Mastrella, Paolo Nori, Greta Olivo, Fabio Peri, Telmo Pievani, Antonio Rezza, Filippo Timi, Emanuele Trevi. A questi si aggiunge Marco Mottolese che ha firmato la prefazione.
Calendario aggiornato
22 giugno TUORO SUL TRASIMENO (PG) Moon in June, Isola Maggiore, ore 21:00
Il progetto dei due amici e musicisti (non nuovi a collaborazioni, come per Nick Drake - Songs in a conversation) sembra farsi ancora più ambizioso, abbracciando note, letteratura, tra gli altri con Paolo Nori, e scienza con Telmo Pievani. Raccontano infatti: "L'intento dietro il dominio della luce è quello di stimolare una riflessione condivisa sul concetto di luce, nei tempi oscuri e spaventosi che ci troviamo ad abitare. Il desiderio condiviso di accendere ognuno una propria piccola luce ad illuminare le strade spesso buie che percorriamo."
In momenti difficili ci si aggrappa come Paolo Nori alla lingua filtrata attraverso il proprio dialetto di origine, oppure alle “poesie illuminate di plexiglas” di Paolo Benvegnù. Si scappa da un nuovo che "non è sinonimo di meglio"(Enrico Gabrielli). E lo si fa "Con una fiaccola, un lume, un laser o un led, una poesia, un breve saggio o un racconto, un dipinto, una melodia di violino o un arpeggio vorticoso di chitarra, un drone di slide guitar o poche, delicate e solitarie note di pianoforte".
Nella complicata ricerca di un equilibrio nella vita, perché l'incontro è una zona di piaghe, le sonorità create da Angelini e D'Erasmo trasmettono una sensazione di centrata alchimia. Non c'è un elemento superfluo, e niente di quanto presente potrebbe essere meno che necessario. Il dolore, il sollievo, ogni sentimento della gamma che rende un essere umano tale si trovano rappresentati. Sia nel disco sia nei racconti, al punto che è veramente difficile, per non dire impossibile, trattarli come due elementi separati.
La verità non fa felice nessuno ma, grazie al dominio della luce, la sua strada tortuosa fa meno paura.
Hanno partecipato (in rigoroso ordine alfabetico): Federico Baldi, Sandro Bonvissuto, Vasco Brondi, Ilaria Caffio, Giulia Caminito, Tommaso Di Dio, Enrico Gabrielli, Chiara Gamberale, Gemitaiz, Vittorio Lingiardi, Francesca Mannocchi, Flavia Mastrella, Paolo Nori, Greta Olivo, Fabio Peri, Telmo Pievani, Antonio Rezza, Filippo Timi, Emanuele Trevi. A questi si aggiunge Marco Mottolese che ha firmato la prefazione.
Calendario aggiornato
22 giugno TUORO SUL TRASIMENO (PG) Moon in June, Isola Maggiore, ore 21:00
