Fuori dall` Hype<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Pinguini Tattici Nucleari

Fuori dall` Hype

2019 - Sony Music
08/04/2019 - di
...Sulla mia tomba scrivete: "Belli i primi, poi venduto".

Così termina la prima canzone, che porta lo stesso titolo del nuovo album della band bergamasca Pinguini Tattici NucleariFuori dall`hype. E iniziare un disco con un epitaffio è il primo piccolo colpo di genio di una lunga serie di novità, che costella le dieci, sorprendenti tracce di questo attesissimo lavoro, il quarto della band, ma il primo con una major, la Sony.

I duri e puri hanno storto il naso, a scatola chiusa, non appena hanno saputo la notizia; perché, negli ambienti indie-pendenti, spesso entrare nel roster di una grande casa discografica è un sogno nascosto, ma insieme una sorta di stigma sociale, quasi che questo comportasse meccanicamente e fatalmente la perdita dell`innocenza, della spontaneità, dell`autonomia creativa.

Ma i sei Pinguini sono troppo intelligenti per farsi manipolare, e troppo umili per montarsi la testa. Le canzoni erano già scritte prima della firma per Sony, che ha solo facilitato loro il compito di raggiungere più velocemente un maggior numero di ascoltatori, pur restando rigorosamente, appunto, fuori dall`hype, ossia da quell`ingranaggio parossistico, che crea attesa, tensione, aspettative, fatte apposta per essere smontate, criticate o deluse.

Le dieci canzoni hanno, nascosto, un messaggio preciso, che è poi lo stesso di sempre, quello che ha reso la band tanto inconfondibile e amata: è possibile essere perdenti e non perdere entusiasmo e ironia, è possibile fare musica per divertire senza scadere nell`ovvietà, è possibile essere indie senza cedere alla tentazione di autocommiserazioni ombelicali, ma usando le proprie esperienze come lenti per ingrandire un sentimento comune a molti, giovani e meno giovani. 

La vena creativa di Riccardo Zanotti, frontman e autore dei brani, snocciola così una serie di personaggi indimenticabili, dall`eterna indecisa di Atlantide, al figlio che rivendica le proprie scelte davanti al padre di Scatole, fino al poeta maledetto, omaggio a Kurt Cobain, di Lake Washington Boulevard, passando fino al sofferto coming out di Freddie.

E, se alcune canzoni sembrano solo orecchiabili, fra una citazione di Lucio Dalla e una degli 883, fra gli Elii e i Daft Punk, scavando fra i testi, ricchissimi di riferimenti all`immaginario pop, mescolato con citazioni colte, da Netflix alla Principessa Mononoke, fino a Kierkegaard, appare chiaro che questo è solo un grimaldello utile per richiamare l`attenzione dell`ascoltatore meno raffinato, attirarlo nel gioco di rimandi, e infine conquistarlo con testi diretti e profondi insieme, suonati benissimo, fra giri funk e ballate beatlesiane, insolitamente ricche di pathos, con brani costruiti e spontanei insieme, fatti per essere cantati in coro nel corso dei loro live (molti dei quali già sold out).

Proprio la dimensione live sembra essere quella prediletta dalla band; è proprio lì che si verificheranno la resa e la tenuta dei nuovi brani, ma anche la loro incidenza in un percorso creativo, che certo porterà i sei amici verso altre tappe.
Nel complesso, appare sempre più definita la missione del gruppo: perché non ho più voglia delle canzoni tristi, che son come caramelle date dai dentisti; con una canzone allegra, ci stanno dicendo i Pinguini, si può fare ridere e pensare insieme. Con buona pace dei duri e puri. 
 

Track List

  • Fuori Dall`Hype
  • Antartide
  • Lake Washington BLVD
  • Monopoli
  • No No No
  • Scatole
  • Sashimi
  • La banalit√† del mare
  • Verdura
  • Freddie

Pinguini Tattici Nucleari Altri articoli