The RCA Sessions (Deluxe Edition DVD+CD)<small></small>
Americana − Songwriting

Malcolm Holcombe

The RCA Sessions (Deluxe Edition DVD+CD)

2015 - Proper Music / IRD
08/05/2015 - di
“Non proprio country, da qualche parte oltre il folk”. Rolling Stone esordiva così per tentare di descrivere la musica di Malcolm Holcombe, North Carolina, classe `55, leggenda underground del folk americano. L`aggettivo underground, però, non è minimamente sufficiente per tratteggiare una carriera musicale in realtà ben più che sotterranea, tenuta sempre a debita distanza dalle luci delle country star di cui Holcombe, al massimo, ne ha solo intravisto il riflesso. Basti pensare che dopo la morte dei genitori Malcolm lascia la town e si trasferisce nella City adilà delle Blue Ridge Mountains. A Nashville sopravvive preparando hamburger al Douglas Cafè, dove, sfruttando il piccolo palco del locale che gli viene occasionalmente messo a disposizione, dà vita ad A Cry Far From Here, disco d`esordio datato 1994. Ma non finisce qui. Nel 1996 Holcombe firma un prestigioso contratto con l`allora Geffen Records (!) che per problemi di tempistica finisce in un nulla di fatto. Le cause vanno ricercate nell`abuso di alcool e nella depressione che catapultano Holcombe in un tanto pericoloso quanto fruttuoso vortice autodistruttivo, in preda al quale sfornerà poco dopo il suo disco capolavoro - oltre che capolavoro assoluto - A Hundred Lies (Hip-O, 1999). La base concettuale della musica di Holcombe è da ricercarsi proprio tra le righe di quell`album, ovvero in quello spazio nemmeno poi tanto ideale che separa “il cortile di una chiesa dal negozio di liquori”.

Non a caso è Who Carried You, perla di struggente bellezza originariamente custodita nell`album sopracitato, ad aprire il disco attraverso cui il songwriter americano ripercorre il proprio percorso artistico. Sedici tracce registrate nel prestigioso RCA Studio di Nashville e prodotte dal fido Ray Kennedy che toccano tutti e dieci i capitoli discografici di questo splendido vangelo apocrifo americano. Nell`edizione deluxe al CD si affianca un DVD, prezioso testimone oculare di quella magica alchimia che già si respira al semplice ascolto. A supporto della chitarra acustica e della voce di Holcombe – che di per sé sarebbero più che sufficienti per far gridare al miracolo – possiamo godere di una band di gran pregio. All`ormai inseparabile Jared Tyler (chitarra elettrica, dobro, lap steel), al contrabbassista Dave Roe (Johnny Cash, John Mellcamp), al batterista Ken Coomer (Wilco, Steve Earle) e a Tammy Rodgers (violino, mandolino) si aggiungono ospiti d`eccezione, tra cui senza alcun dubbio spiccano Jelly Roll Johnson e la sua armonica in preda ai diavoli blu. 

E` bene precisare, innanzitutto, che l`ombra del greatest hits di turno, necrologio della creatività, non oscura nemmeno minimamente The RCA Sessions, che si rivela, anzi, esattamente l`opposto. La voce di Holcombe, rauca e penetrante come non mai, diventando tavolozza-forziere di ogni esperienza passata ridipinge una produzione musicale di ben due decenni.
La galoppata blues in fingerpicking di Butcher In Town e le radici americane che affiorano prepotenti dal terreno di Down The River; l`urlo liberatorio di To Drink The Rain ( Free from worry free from pain /stick with me and I`ll show ya how to drink the rain) che graffia la gola di chi lo partorisce per poi cicatrizzarsi nell`anima di chi lo ascolta. E le labbra serrate, i gorgheggi tuonanti, le parole sbiascicate al limite dello strappo ad impreziosire Pitiful Blues, alimentata da spazzole che suonano come serpenti a sonagli.
Il cerchio si chiude, infine, ad un grido lontano da qui, esattamente dove tutto era iniziato. E`la splendida voce di Maura O` Connell a contrastare il catrame ruvido di Holcombe in A Far Cry From Here, ballata per chi l`amore l`ha sempre e solo preso in prestito (But I believe in wastin` the years / speakin` of the deer who has been spared / innocence so near / a far cry from here).

Malcolm Holcombe si conferma essere uno sgangherato treno blues che va a fuoco con un carico di whiskey annesso. Nonostante le fiamme (e gli anni che passano) questa locomotiva continua a viaggiare imperterrita su binari di dobro e violino, sbuffando fumo baritonale talmente scuro e caldo da farci perdere i sensi una volta che ne veniamo avvolti e travolti al contempo. Il paesaggio folk che si intravede dai finestrini anneriti è autentico e sincero, impagabile e rarissimo marchio di chi ha vissuto senza riserve la propria vita, per poi riservarci, a sua volta, una manciata di meravigliose canzoni alle cui porte ancora soltanto in pochi hanno osato bussare. The RCA Sessions potrebbe essere il vostro lasciapassare.

 

Track List

  • Who Carried You
  • Mister In Morgantown
  • I Feel Like A Train
  • Doncha Miss That Water
  • The Empty Jar
  • Butcher In Town
  • To Drink The Rain
  • Early Mornin`
  • I Never Heard You Knockin`
  • Mouth Harp Man
  • I Call The Shots
  • My Ol` Radio
  • Goin` Home
  • Down The River
  • Pitiful Blues
  • A Far Cry From Here