Cip<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Brunori Sas

Cip

2020 - Picicca - Island - Universal
20/01/2020 - di
Cip, ultimo disco di Dario Brunori, arriva a tre anni e mezzo da A casa tutto bene. Rispetto a quest’ultimo introduce alcuni elementi di discontinuità. Come affermato dal cantautore calabrese in interviste e presentazioni, per certi versi vuole essere più immediato rispetto al profondo substrato filo – sociologico che permeava dal precedente lavoro (basti pensare ai riferimenti alla società liquida di Zygmunt Bauman).

L’operazione per certi aspetti dà risultati notevoli, per altri meno equilibrati. Il gioco dei riferimenti, anche inconscio (perché certi autori sono un enorme patrimonio comune), in alcuni passaggi risulta troppo evidente. Bello appare il mondo riecheggia Rino Gaetano in un modo poco convincente, mentre Benedetto sei tu mostra un certo influsso dei Baustelle.

Non sono pochi però gli episodi in cui Dario riprende brillantemente il suo ruolo di osservatore non giudicante, trovando un equilibrio tra la forma, più colloquiale rispetto ad A casa tutto bene, e il contenuto. L’iniziale Il mondo si divide analizza brillantemente, su suoni soffici, il manicheismo e la mancanza di percezione della complessità che caratterizza buona parte dei dibattiti odierni. Non manca quella che è stata sempre la cifra vincente di Dario, ossia l’empatia: Ci sono certi giorni in cui vorrei alzare anch’io la coppa dei campioni/ E poi ci sono i giorni in cui mi sento veramente il peggiore dei coglioni”.

Mio fratello Alessandro ha un testo tenerissimo, che ci ricorda che la cura dei propri cari è cura di sé, impreziosito sul finale dal sax di Mirko Onofrio.

Non mancano poi brani che delineano una ricerca di soluzioni sonore nuove, forse già un ponte verso dischi successivi. Un esempio è il primo singolo Al di là dell’amore, dove l’eterna lotta tra il bene e il male spaventa, dove con sgomento ci si accorge che l’incompetenza e la cattiveria regnano sovrane, e solo una voce che incoraggia al fatto che andrà tutto bene può aiutare a respirare, a trovare una direzione. E dove l’incontro tra sintetizzatori e bongos crea una musica che ha il sapore dell’epica moderna.

La conclusiva e toccante Quelli che arriveranno si avvale della collaborazione di Antonio Di Martino ricrea un mix tra un carillon e un “cuore gigante” che batte.

Il pettirosso in copertina, disegnato da Robert Figlia, sembra pronto a spiccare il volo verso nuove mete qui solo accennate. Cip rappresenta bene una fase di transizione, dopo il consolidamento di tematiche e sonorità di A casa tutto bene, alla ricerca di qualcosa di nuovo e diverso che in futuro si concretizzerà appieno.

 

Track List

  • Il mondo si divide
  • Capita così
  • Mio fratello Alessandro
  • Anche senza di noi
  • La canzone che hai scritto tu
  • Al di là dell’amore
  • Bello appare il mondo
  • Benedetto sei tu
  • Per due che come noi
  • Fuori dal mondo
  • Quelli che arriveranno

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