Festival Canzoni e Parole a Parigi

live report

Festival Canzoni e Parole a Parigi Un ponte tra Italia e Francia fatto di musica e parole: il Festival Canzoni e Parole a Parigi alla quinta edizione - prima parte

di Laura Bianchi

Concerto del 22/05/2026

#Festival Canzoni e Parole a Parigi #Italiana#Canzone d`autore

Ci sono persone che credono ancora alle visioni. E in queste visioni mettono tutti i valori migliori: passione, amicizia, cultura, bellezza, unione. È il caso delle persone che da cinque anni pensano, organizzano, animano il Festival Canzoni&Parole a Parigi, un autentico punto di riferimento per la cultura italiana in terra francese.

Rambaldo Degli Azzoni, ideatore della rassegna, in un'intervista esclusiva ha ribadito l'importanza dello scambio culturale tra i due Paesi attraverso il linguaggio universale della musica, e lo testimonia l'incontro tra gli studenti di italiano di otto scuole delle Académies di Parigi,Créteil e Versailles, accolti dal Liceo Janson, e molti artisti partecipanti al Festival, che hanno ascoltato una loro canzone reinterpretata dai ragazzi.

Ma il clou della rassegna è caratterizzato da due Grands Concerts, uno il 22 e uno il 23 maggio, nell'accogliente sala di Les Trois Baudets.

Peppe Voltarelli e Serena Rispoli introducono, ironici e divertenti, gli ospiti della serata, e il pubblico, composto da italiani e francesi, si immerge nel magico mondo della canzone d'autore, colta in tutte le sue sfaccettature. La sarda Chiara Effe incanta con un set chitarra e voce, entrambe moltiplicate dalla sua pedaliera, e dimostra la ricchezza della sua ispirazione, dalla frizzante Il jazzista,

a una ninnananna in sardo, fino a Undici, un delicato brano dedicato a Rombo di Tuono, l'indimenticabile Gigi Riva. Alberto Bertoli ci regala emozioni intense, non solo con la sua Giulia, ma anche con tre capolavori del padre, di cui ha ereditato non solo la voce e la bravura, ma soprattutto la passione nel vivere la vita "a muso duro".

Dopo una "carta bianca" a Voltarelli, che con Rispoli prima ci fa emozionare con Quanto ni vo e poi ridere con Mozza, è la volta di Paolo Capodacqua, che, accompagnato dalla sua scintillante chitarra e dalla bravissima violoncellista Carlotta Persico, propone due sue composizioni dal forte impatto sociale.

Chiudono la serata due set di grande qualità: la giovane e grintosa Giulia Mei, dal pianismo eclettico, che sa essere lirico e percussivo, entusiasma con una ricca scelta di canzoni dai suoi due dischi, Diventeremo adulti e Io della musica non ci ho capito niente.

Infine, Finaz ci porta nel mondo della Bandabardò con tre inossidabili capolavori: Vento in faccia, Manifesto

e Se mi rilasso collasso, con tanto di coro del pubblico, definitivamente conquistato dalla sua energia, ma anche commosso nel seguire il video di Notti di luna e falò, dedicato al grande Erriquez, con la partecipazione di Carmen Consoli, tratto dall'ultimo lavoro della band, Fandango. Degna conclusione di una serata densa di emozioni, splendida musica e pensieri positivi. E..." ce n'est qu'un début"! Domani la seconda parte.

Un video un po' artigianale, ma molto emozionante, estratto di un incontro fra artiste/i, allieve/i e insegnanti al Liceo Janson de Sailly di Parigi (il più grande di Francia) nell'ambito del progetto pedagogico del Festival Canzoni&Parole 2026, tenutosi recentemente dal 19 al 24 maggio, in collaborazione con l'associazione Musica Italiana Paris e l'APIRP.


A questo link la registrazione di tutta la serata.

Qui la playlist video YouTube.