live report
The Zen Circus Il Male in infradito e bermuda a Testaccio Estate
di Arianna Marsico
Concerto del 21/06/2026
Il torrido primo giorno di estate capitolina non fa che confermare quanto La terza guerra mondiale sia stata profetica nel 2016. Ma le regole del concerto degli Zen Circus non si fanno certo intimorire dalle temperature da (Villa) Inferno. È lo stesso Karim a confermarlo: "Più voi fate casino più noi facciamo casino!".
Ad aprire le danze arrivano Il Male, Gente di merda e appunto La terza guerra mondiale. Dopo tanta adrenalina Catene spezza il fiato e il cuore, prima della turbo - ballad Non voglio ballare. "Non voglio ballare, voglio farmi male" sembra un tentativo di anestetizzarsi da un mondo che Ilenia sembra non capire, così come "MDM, sì esatto, senza A" (Miao). Eppure questo distacco è impossibile. Perché i Vent'anni sono passati, l'infanzia del Figlio di puttana "tra una MS e l’altra se n'è andata" e ora tocca districarsi tra un abbonamento e l’altro di questo assurdo Novecento e all'elaborazione del dolore (Non).
Gli Zen Circus sul palco, con i loro sorrisi sbilenchi, con quel farsi forza l’un l’altro che non conosce confini, che si vede negli abbracci, stanno lì a ricordarselo e a ricordarcelo. Non si può scappare andando a vivere "a Londra Berlino, a Parigi, Milano o Bologna" perché "le paure non han fissa dimora" (Andare tutti affanculo). Né si può scappare buttandosi "Giù da questo scoglio, giù nel mare in verticale", perché poi tocca "nuotare, non c'è altro da fare, senza bestemmiare" (L'anima non conta). Ci si può solo sussurrare che "è solo un momento” per provare a tirarsi su, che si è Nati per subire (assente da un po’ nelle scalette) ma "mantenendo un certo stile" a ritmo di washboard (Ragazzo eroe). E che può anche capitare di andare avanti Fino a spaccarti due o tre denti, ma con amici fraterni come Motta, sul palco qui a Testaccio, va sicuramente meglio. Appino infatti ricorderà a noi romani:"Avete fatto un nell'acquisto" (con il trasferimento di Motta a Roma ndr).
E poi ricordarsi tutti insieme, in un abbraccio collettivo, che “Vivi si muore” (Viva).
Foto di Daniele Di Mauro
Setlist
Il Male
Gente di merda
La terza guerra mondiale
Catene
Non voglio ballare
Vent'anni
Miao
Il fuoco in una stanza
Andate tutti affanculo
Ilenia
Vecchie troie
I qualunquisti
Novecento
Canta che ti passa
Figlio di puttana
Ragazzo eroe
Non
È solo un momento
Nati per subire
Bis
Fino a spaccarti due o tre denti con Motta
L'anima non conta
Viva