Wordless Song: ultimo disco di Umberto Fiorentino e Fabio Zeppetella uscito per Emme Record Label

Wordless Song: ultimo disco di Umberto Fiorentino e Fabio Zeppetella uscito per Emme Record Label


23/01/2020 - News di Carlo Cammarella

Melodia, lirismo e una spiccata ricerca armonica che apre al strada all’elettronica e al jazz contemporaneo. Si presenta così “Wordless Song”, secondo disco che porta la firma dei due maestri chitarristi Umberto Fiorentino e Fabio Zeppetella pubblicato il 24 dicembre 2019 per l’etichetta Emme Record Label. Un progetto che rappresenta senza dubbio un’evoluzione del precedente “Temi Variazioni e Metamorfosi”, omaggio ad uno dei Padri della chitarra Jazz, il musicista statunitense Jim Hall.  Wordless Song rispetto al precedente aggiunge alcuni elementi nuovi che offrono un ulteriore dinamismo, aprendo la strada ad una musica dai tratti “contemporanei”. La caratteristica principale rimane senza dubbio la ricerca melodica che si sviluppa attraverso il dialogo tra le due chitarre, vere protagoniste di ogni brano. Un jazz mediterraneo, dunque, elegante e raffinato al quale si aggiungono momenti di completo abbandono all’improvvisazione, momenti in cui l’elettronica apre la strada alla sperimentazione, momenti in cui la chitarra baritona arricchisce la composizione e la ricerca armonica. Tutto questo senza tralasciare lo spiccato interplay fra Fabio Zeppetella e Umberto Fiorentino che uniscono la tradizione e la sperimentazione mantenendo quel gusto melodico che da sempre li ha contraddistinti.


Wordless Song si apre con Waiting, brano da sapore vagamente “latino” che da subito mette in evidenza il dialogo fra le due chitarre. Allegro è, invece, una composizione dalle tinte più classicheggianti che lega questo mondo ad un jazz melodico dai tratti mediterranei. Glass in a Bottle è un brano che, pur mantenendo fedeltà alla ricerca melodica del duo, apre la strada all’elettronica e ad un jazz contemporaneo. Con Dog on a Blue Carpet, dalle tinte più malinconiche, si torna ad una musica più tradizionale che ancora una volta mette in evidenza l’intreccio armonico e l’interplay tra le due chitarre. Discorso analogo per My Sweet Gio che spicca ancora una volta per il senso melodico dei due chitarristi. Rain November Today è una composizione in cui l’elettronica torna ad avere un ruolo da protagonista e dove è in evidenza anche l’estro improvvisativo del duo. Con Il nome del numero si torna ad un jazz permeato di lirismo, mentre Yellow Song, si pone come un ponte fra tradizione e sperimentazione, grazie alla presenza di un’elettronica che esalta ancora una volta le qualità compositive dei due chitarristi. Around a Turn, in cui è presente la chitarra baritona, chiude il disco mettendo ancora una volta in evidenza le doti improvvisative e compositive di due maestri del jazz italiano. In questo disco, infatti, Fabio Zeppetella e Umberto Fiorentino dialogano alla perfezione mantenendo un occhio sempre aperto al jazz contemporaneo e alle nuove tendenze.