Joanna Gemma Auguri

special

Joanna Gemma Auguri Il video di What We Call Love in anteprima per l'Italia

04/04/2024 di Ambrosia J. S. Imbornone

#Joanna Gemma Auguri#Rock Internazionale#Alternative

In anteprima esclusiva per l'Italia il video del nuovo singolo dell'artista berlinese Joanna Gemma Auguri, il terzo ad anticipare il nuovo album Hiraeth, un brano elegante e ammaliante dagli arrangiamenti ben calibrati tra cetra, fiati, violoncello e contrabbasso. Un'interpretazione eterea, ma anche intensa, racconta cosa succede quando l'incanto dell'amore lascia il posto al vuoto, mentre il video si focalizza sui dettagli della seduzione e di un'intesa pronta a svanire, come le immagini che diventano sfocate.
Oggi vi proponiamo, in anteprima esclusiva per l'Italia, il nuovo singolo e video What We Call Love dell’artista berlinese Joanna Gemma Auguri, che sarà pubblicato da Duchess Box Records il 10 aprile.

Si tratta del terzo singolo estratto da Hiraeth, il nuovo album della cantautrice, che uscirà a giugno 2024 per Duchess Box Records.

Il brano appare musicalmente un esempio di eleganza e ricercatezza per il modo misurato e suadente in cui i suoni si mescolano, tra il suono della cetra, sottile, ammaliante e quasi misterioso, e quello profondo e raffinato del contrabbasso che scandisce la ballata, la voce sofisticata e ben calibrata dei fiati e gli inserti discreti ed evocativi del violoncello. Un mix che mostra equilibrio sapiente e ottimo gusto, specchio dello stile appunto elegante e fascinoso dell'artista, che regala un'interpretazione di classe, setosa, al contempo eterea ed intensa.

Si osserva nel comunicato sul singolo:

La sezione ritmica e i fiati rendono quasi pop il brano, ma la cetra rompe gli schemi con il suo canto inquietante. Come se Florence And The Machine incontrassero i Bauhaus”.
La canzone si interroga su cosa sia l’amore e fotografa il momento in cui esso si rivela solo un’illusione, quando gli sguardi e le parole più dolci cedono il posto dal vuoto e l’unica cosa che si può percepire ancora e inutilmente è il dolore dell’altra persona, specchio del proprio. I versi danno voce a una sensazione di fallimento, quando si constata che i semi che sono stati seminati sono affogati e non fioriranno mai, mentre dell’amore resta solo un profumo.

Il video mostra ombre e luci dell'amore, le dinamiche della seduzione, l'osservarsi e sfiorarsi, la magia dell'incontro tra due donne, intesa e incanto che però lasciano posto alle ombre dell’amarezza e della malinconia.

Il video, ancora, indugia sui particolari, sfuma le immagini spandendo un alone di mistero e sensualità, tra sguardi, mani, maschere, danze e baci. 

Ecco, infine, le parole di Joanna Gemma Auguri su questo brano:

Inizialmente avevo pensato di suonare questa canzone come fece Nico con il suo armonium, molto lentamente, semplicemente suonando l'organo. Una canzone, ‘che ti toglie le scarpe’.

E poi musicalmente si sono manifestati i contrasti, proprio come i sentimenti e l'energia che si provano all'inizio di una storia condivisa. Cetra, batteria e violoncello aggiungono una dinamica speciale. Drammaturgicamente la canzone racconta la storia di come i sentimenti, grandi e pieni di speranza che provi per qualcuno, si trasformano improvvisamente in freddezza o addirittura indifferenza. Un risveglio doloroso da uno stato di proiezione e di sogno. È una caduta inevitabile, eppure ricordi la magia.

Spesso mi chiedo cosa sia l'amore nel nostro tempo della nostra società, ma anche nelle nostre aspettative. La canzone riflette su questo, sulla bellezza e sulla separazione dagli incontri significativi delle nostre vite”.

Buon ascolto e buona visione!



Biografia

Joanna Gemma Auguri è una musicista, cantautrice e attrice berlinese.
Nelle varie fasi dei suoi progetti musicali da solista e con la band, incorpora influenze, che spaziano dalla musica folk a quella ambient e d’avanguardia.
All'età di cinque anni fuggì con i suoi genitori dalla Polonia, dove vigeva la legge marziale, e dovette imparare in tenera età cosa significasse lo sradicamento.
Questa esperienza si riflette nella sua musica come espressione di tristezza personale, compassione, ma anche disperazione per lo stato del mondo.
Nel 2021 ha pubblicato il suo debutto da solista, 11, per la sua etichetta Lavender Music.  Un disco caratterizzato principalmente da fisarmonica, cetra e voce.
Il suo nuovo album, Hiraeth, è stato registrato ai Candy Bomber Studios di Berlino da Ingo Krauss, con un gran numero di musicisti.
Oltre a cori, contrabbasso, chitarra lap steel, batteria, violoncello, corni, diversi organi e tastiere, i suoi strumenti originali, fisarmonica e cetra, brillano ancora di tanto in tanto.
La voce di Joanna si trova inconfondibile in cima alle composizioni maestose e quasi monumentali che, nonostante la loro ricchezza, rimangono sempre semplici e delicate.
Hiraeth è una parola gallese intraducibile che descrive il desiderio di una casa, un luogo o un sentimento che non esiste più o non è mai esistito.
L'album uscirà a giugno 2024 per l’etichetta Duchess Box Records di Berlino.

Credits
Joanna Gemma Auguri, What We Call Love

Canzone
Scritta e prodotta da Joanna Gemma Auguri
Co-prodotta da Ingo Krauss
Registrata e missata da Ingo Krauss presso il Candy Bomber Studio di Berlino, luglio - agosto 2023
Mastering di Douglas Henderson presso Micro Moose, Berlino.

Joanna Gemma Auguri – Voci, cetra
Yoyo Röhm – Contrabbasso
Isabelle Klemt – Violoncello
Achim Färber – Batteria
Andreas Dormann – Clarinetto Basso
Florian Menzel – Tromba

Produttore esecutivo – Christian Morin
Management – Headquarter Entertainment christian@headquarter-entertainment.de
Pubblicato da Motor Songs

Video
Director, Art Director, Editor: Mona Najma
Featuring Emily Howard and Chigden Karadogan
Production House: Wendyvision London
With very special thanks to Sweathmother, Goetz and Siri

Foto di Marit Beer e Janosch Faber

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Ufficio stampa: Promorama