Sick Tamburo Non credere a nessuno
2023 - Etichetta La Tempesta Dischi, Distribuzione Believe
Eppure ascoltando il nuovo album Non credere a nessuno sembra che il dialogo tra Gian Maria ed Elisabetta non si sia mai interrotto, che si sia solo spostato a un piano più alto. “Non piangi e non ridi sei spenta/E ti nascondi cosa ti spaventa?” canta il chitarrista friulano con Roberta Sammarelli (Verdena) nella toccante Per sempre con me.
Le favole dark – punk di Paura e l'Amore lasciano spazio a una narrazione molto più intima dei diversi passaggi della vita, e il suono si fa più asciutto, a tratti elettronico, quasi rarefatto rispetto alla densità sonora dei passati dischi. La densità emotiva invece è ben presente: meno punk, meno immediatezza, più raccoglimento. “Tutto cambia ogni giorno non è semplice/O forse è molto più semplice di quello che so/Guarda quella maglia che adoravo non la uso più/Il colore si perde sempre un po'/Stringimi forte” sono alcuni dei versi de Il colore si perde, testimonianza di momenti di smarrimento come quello della protagonista della copertina (realizzata da Alessandro Baronciani).
I supereroi, anche se pieni di fragilità sembrano non esserci più. Non ci sono superpoteri che evitino che “Il nostro viaggio passerà da questa porta”, come recita La stanza resta. C’è una profonda consapevolezza di caducità, di un avvicendarsi su questa Terra: “quello che cambia è la gente”. Si comprende che Il mio unico nemico “sono io”.
Non credere a nessuno è un disco per certi versi doloroso. Ma necessario. Per rendere sempre più bello il ricordo di chi c’era e crearne di nuovi e bellissimi con chi c’è. Un’elegia, un momento di passaggio, un abbraccio.
