Duisburg Praga Nantes IL BOOTLEG LIVE<small></small>
Italiana

Peppe Voltarelli Duisburg Praga Nantes IL BOOTLEG LIVE

2009 - MK Records

16/07/2009 di Vito Sartor

#Peppe Voltarelli#Italiana

Non sempre ricercare i bootleg significa essere maniaci di certi feticci musicali, soprattutto, come in questo caso, se testimoniano fino in fondo un diario di viaggio, un percorso artistico e culturale già iniziato qualche hanno fa con un road movie intitolato Doichlandia, interpretato al tempo dal Parto delle Nuvole Pesanti (Zoropa Produzioni - Storie di Note 2003). Peppe Voltarelli dopo aver partorito il suo primo lavoro da solista (Distratto ma però – Alabianca 2007) decide di portare le sue, e non solo, canzoni ripercorrendo parte di quel viaggio. Tutto incomincia in Germania, da Duisburg, cittadina al centro della cronaca nera per i delitti commessi dall’ndrangheta, contro cui Peppe risponde ancora una volta cantando la vera storia del popolo calabrese, una vicenda che certo non si conclude con la realtà falsata raccontata dalla cronaca di una faida. Nel disco non potevano mancare ´Onda Calabra´, ma anche il singolo ´Distratto ma però´, entrambi presentate in una versione ad elementi ridotti dove domina il pianoforte, così per rimanere a tema e presentare successivamente l’inedito ´Gigì´ un racconto a metà strada tra la nuova e vecchia emigrazione e la fuga eroica tipica dei viaggiatori avventurosi. L’avventura continua poi dalle registrazione dell’esibizione di Peppe e Compagni dal Festival United Island di Praga, dove il gruppo rappresenta l’Italia in questo festival inter-tradizionale e dove gli stessi musicisti fanno emergere a gran voce tutto il background popolare che ha sempre distinto questo progetto. Per finire, in chiusura di disco, l’artista cosentino si esibisce in un paio di cover di Domenico Modugno (´Malarazza´ e ´Dio Come ti Amo´) da sempre paladino del sud nella musica d’autore. Hanno suonato insieme a Peppe Voltarelli: Antonello Messina (pianoforte), Gianni Cerone (batteria), Matteo D´Inco´ (chitarra), Francesco Paulon(contrabbasso) e Gennaro De Rosa (percussioni).

Track List

  • Intro
  • Distratto ma però
  • Turismo in quantità
  • Onda calabra
  • L’anima è vulata
  • Gigì
  • Parlato
  • Scendo
  • Prendo il vento
  • Aria
  • Raggia
  • Malarazza
  • Dio come ti amo

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