The Fray<small></small>
Americana • Folk

John Smith The Fray

2021 - Commoner Records / Goodfellas

28/04/2021 di Pietro Cozzi

#John Smith#Americana#Folk #The Fray #John Smith #Sam Lakeman #Lisa Hannigan #Sara Jarosz #Real World



Introdotto nella cover da un carnoso fiore giallo, reciso nel pieno del suo splendore e già sul punto di mostrare i primi segni dell'inevitabile appassimento, The Fray fotografa le contraddizioni nell'esistenza del suo autore ma anche il delicato equilibrio artistico su cui il disco si regge. Con un nome e cognome che più da “uomo qualunque” non si può, John Smith ci affida il doloroso diario della sua vita, segnata da lutti e sofferenze, e lo avvolge in un morbido cuscino di dolcezza e malinconia, che sembrano rappresentare il miglior antidoto alla sofferenza. Cantante, compositore e chitarrista inglese dell'Essex, Smith riavvolge il nastro delle piccole e grandi tragedie personali e collettive dell'ultimo annus horribilis, anestetizzandole in uno stile di composta e misurata eleganza, che ben si addice a mattine cariche di speranza più che alle ombre del tramonto. Il rischio può essere quello di indulgere nel manierismo nostalgico, nella delicatezza programmatica, nell'abuso di melenso, ma è un rischio evitato, un'impressione superficiale che si dissolve con gli ascolti e lascia spazio a un lavoro maturo, “colto” prima che sia troppo tardi, proprio come il fiore in copertina.

Registrato niente meno che agli studi della Real World di Londra, The Fray conferma la parabola artistica di Smith, che fin dagli esordi lavora alla sua personale commistione tra il folk delle due sponde dell'Atlantico, aggiungendo in questo caso una discreta lucidatura pop. Ad aiutarlo è il collega Sam Lakeman, che firma una produzione di gran classe ed eleganza, con una resa di altissima qualità delle sonorità acustiche. Qua e là sbucano anche i fiati, ma la formula che funziona meglio è quella che allinea chitarra acustica, piano (l'impeccabile Jason Rebello, già con Sting), qualche riverbero elettrico a far da sostegno e un'abbondante contorno di controcanti e duetti femminili. La migliore esemplificazione è forse Sanctuary, in cui Smith comincia a deliziarci anche con qualche scampolo della sua tecnica chitarristica straordinariamente percussiva e avvolgente, grazie anche alla preferenza per le accordature aperte. Bisogna farci attenzione, e affinare l'orecchio, perché le dodici ballate del disco tendono a smorzare i toni e a stemperare i contributi dei diversi strumenti nella pastosità degli arrangiamenti: è il caso di Deserving, sostenuta da un riff pungente che viene presto avvolto negli intrecci vocali. In The Best of Me è invece difficile “occultare” l'inconfondibile impressionismo chitarristico di Bill Frisell, special guest di lusso, che si conferma capace di marchiare a fuoco qualsiasi cosa tocchi, pur nel segno di un'ineffabile leggerezza. Sarebbe stato interessante vederlo all'opera sull'intero progetto, e chissà che un domani non possa capitare.

Si accennava all'importanza delle voci femminili, che danno un contributo essenziale nel definire la sonorità del disco fin dai primi ascolti, anche grazie alla riuscita integrazione con il timbro fragile e vibrante di Smith. La sussurrata Star-Crossed Lovers, in duetto con Lisa Hannigan, brilla per essenzialità ed è abbellita da un raro assolo. Più ritmata e ricca di riferimenti country-folk, Eye to Eye si avvale della collaborazione di Sara Jarosz, giovane cantante texana, vincitrice l'anno scorso di un Grammy Award per il miglior album nella categoria Americana. Ma il “sismografo” di The Fray non registra comunque grossi scossoni, rimanendo per dodici brani dentro il confortevole solco della ballata, il genere che meglio si adatta alle emozioni che vogliono esprimere Smith e compagni. Un mondo in cui indulgere senza troppi pregiudizi, fatto di colori pastello e sentimenti delicati, malinconie e affetti familiari, tenerezza e calore domestico.

 

 

 

 

Track List

  • Friends
  • Hold On
  • Sanctuary
  • Deserving
  • The Best Of Me
  • Star-Crossed Lovers
  • To The Shore
  • Eye To Eye
  • Just As You Are
  • The Fray
  • She`s Doing Fine
  • One Day At A Time