La violenza della luce<small></small>
Italiana • Alternative • pop

Gianluca De Rubertis La violenza della luce

2020 - Sony Music

23/10/2020 di Barbara Bottoli

#Gianluca De Rubertis#Italiana#Alternative #pop d`autore


E' impossibile non ritrovarsi a canticchiare dei pezzi de La violenza della luce il nuovo album di Gianluca De Rubertis, immediatamente dopo il primo ascolto, alternando “usiamo tutte le dita / per devastarci la vita” a “ti ricordi che spesso stavamo come fagioli a bagno” o, ancora, “voi mica io”, frasi restano nella mente, incastrandosi nella memoria involontaria che, forse, nei momenti più impensati rimanda queste strofe. Anticipato dal singolo Pantelleria, con relativo video nel quale si nota subito il riferimento al megafono di Battiato che si ricollega al motivo, De Rubertis dichiara che questo brano “è giunto in vesti misteriche, ad un risveglio d'una notte a Milo, a due passi dalla casa dell'artista siciliano; non saprei riferire il come e il perchè questa canzone sia affiorata spontaneamente, quello che so è che per me è uno scrigno di superbe sensazioni provate anni fa tra i venti e i marosi di questa meravigliosa isola”; ed è un pezzo passionale e, al contempo, poetico che riprende la nudità naturale come fascino ammiccante, in un susseguirsi di immagini tra mare, sguardi, vento, bocche e libertà, a tratti, tormentata, per poi placarsi in contemplazione.

   Gianluca De Rubertis ci ha abituato ad una scrittura pop ricercata che supera la mera orecchiabilità per raggiungere il senso più nascosto, come se l'obiettivo primo fosse la comunicazione di sensazioni che viene raggiunto con testi impattanti e sonorità riconoscibili, accostabili da subito al “marchio De Rubertis”. La violenza della luce racchiude in sé entrambi gli elementi ed i suoi contrari: luce/oscurità, violenza/dolcezza che Gianluca De Rubertis equilibria, mantenendo ogni brano indipendente, sebbene legato a questi requisiti, esattamente come i momenti di nero possono permettere di percepire anche le più fioche energie (e, forse, nella vita anche l'opposto, ciò momenti luminosi si accompagnano a buchi). Al disco, tra gli altri, hanno collaborato Lele Battista, Matilde Davoli, Leziero Rescigno, Barbara Cavaleri, creando un risultato più personale rispetto al precedente Universo elegante. Sicuro, carismatico, elegante e sensuale De Rubertis si cuce addosso i brani tra disincanto e profondità, ponendo ai due estremi Versateci del vino e Dimmi se lo sai, tra ballad ed immagini che si alternano come in un reportage mentale. Gianluca De Rubertis dimostra di sapere cosa fa e come arrivare, anche al pubblico, curando una linea coerente alla propria immagine che non ci è dato sapere se corrisponde al sé, ma che resta inscalfibile, stavolta, più chiara e repentina, prestandosi a varie interpretazioni nei ripetuti ascolti.

Track List

  • Voi mica io
  • Solo una bocca
  • Versateci del vino
  • Che ci facciamo noi
  • Pantelleria
  • La violenza della luce
  • Nel cuore del cuore
  • Dimmi se lo sai

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