31Salvitutti<small></small>
Italiana • Canzone d`autore

Flo 31Salvitutti

2020 - Arealive / Believe

18/11/2020 di Laura Bianchi

#Flo#Italiana#Canzone d`autore

31SALVITUTTI lo gridavamo da bambini. Quando giocando a nascondino nei cortili e per strada ci scoprivamo coraggiosi. Quando sfidavamo il pericolo e iniziavamo a correre. Ed era bellissimo salvare non soltanto noi stessi”.

Le parole di Floriana Cangiano, in arte Flo, da Napoli, al quarto album, dopo le eccellenti prove di “D’Amore e di altre cose irreversibili” (2014), “Il mese del Rosario” e “La Mentirosa” (2018), sono particolarmente efficaci a descrivere lo spirito di 31SALVITUTTI, appena uscito, scritto e registrato live durante il confinamento, anche se la cantautrice sostiene che il titolo è stato pensato prima della pandemia, per sottolineare il desiderio di libertà e di cambiamento che ci anima fin da bambini.

Il percorso artistico di Flo si è arricchito, in questi anni, anche di grandi collaborazioni, come con Stefano Bollani, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Enrico Rava e Jorge Hernandez in musica, e Daria Bignardi, Claudio Mattone, Mimmo Borrelli, Alfredo Arias a teatro. La maturità della cantautrice si è così consolidata, e si sente all'interno di tutte le tracce, a partire da quella proposta come singolo di lancio: un ritratto perfetto, in punta di penna intinta nello spirito caustico, di L'uomo normale, che dice io non sono razzista però, io non sono violento però, io non sono fascista però…e, come diceva Eduardo, però è la particella sgarrupativa, perché sottolinea la deformazione della realtà ad uso e consumo delle nostre comode posizioni, scevre da sensi di colpa.

Le storie raccontate da Flo sono vere, vivide, drammatiche e resistenti, come nel caso di Per guardarti meglio, la vicenda di Ilde Terracciano, una sposa bambina, vittima di violenza, eppure capace di riscattarsi, oppure di La Gaviota, tratta da un racconto di Fernan Caballero, imperniato sul percorso di liberazione di una donna che desidera volare in alto. Non manca un canto d'amore per la natia Napoli, Miracolosa anarchica, emblema di un'esistenza di un eterno venerdì, in bilico fra la voglia di andare via e di stringere, che viene dal mare, e Napoli è presente anche in Accussì, in cui la lingua partenopea si intreccia con un arrangiamento con echi world ed etnici, con tocchi di chitarra elettrica che si intrecciano con percussioni evocative.

A proposito dei suoni ideati per rendere efficacemente il messaggio del lavoro, c'è da sottolineare l'intervento del francese Sebastien Martel, esperto di world music e di quelle contaminazioni che, nel tempo, si sono affermate come cifra distintiva e programmatica di un impegno non solo musicale, ma anche e soprattutto civile e politico in senso alto. Impreziosisce il tutto l'espressiva voce di Flo, capace di infinite sfumature e portatrice dell'energia che tutti i suoi live racchiudono. Attendiamo la fine di questo difficile periodo per poter ascoltare dal vivo i brani del disco e rivivere amplificate le emozioni suscitate dall'ascolto.


 

Track List

  • 31salvitutti
  • Oui Oui Sauvage
  • Aurora Boreale
  • La Gaviota
  • L’uomo Normale
  • Accussi`
  • Marte27
  • Fai Di Me
  • Radio Volkan
  • Per Guardarti Meglio
  • Miracolosa Anarchica

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