live report
Flo La Corsara Flo alla Scighera presenta il nuovo disco: gli accordi magici tra classici e novità
di Laura Bianchi
Concerto del 31/10/2026
Flo torna sempre a La Scighera, il circolo alla Bovisa, a Milano, ogni volta che vuole presentare un nuovo disco; da napoletana verace, è dichiaratamente superstiziosa - "mia nonna toglieva il malocchio..." confessa - e sostiene che questo accogliente posto è "casa, mi porta bene". Così, eccoci ad accoglierla, in un sabato difficile, tra scioperi, derby, ponti, Halloween... ma siamo in tanti, e tutti felici di ascoltare il suo Corsara dal vivo, perché sappiamo che Floriana Cangiano live è un'interprete potente, che mette tutta se stessa nell'esprimere le emozioni e condividere il proprio mondo creativo. Saper superare le difficoltà con ironia è il dono dei quarant'anni, dice; e racconta, con sincerità e slancio, che ha cercato, nel disco, un bilanciamento tra tristezza e ironia, con momenti nostalgici e altri più lievi. Un equilibrio che si avverte anche sul palco, perché, in questo tour, Flo ha scelto di essere accompagnata non dalla band al completo, ma da una chitarra che sa essere flamenca, melodica, percussiva, nelle abili mani di Ernesto Nobili, e da una fisarmonica, ma anche pianoforte, e tzouras, a cui Francesco Di Cristofaro sa donare suggestioni emozionanti.
Ne nasce un concerto dalla ricca varietà timbrica e di generi, nel quale la cantautrice illustra le ragioni che sottendono sia il nuovo lavoro, sia tutto il suo percorso artistico, che comprende non solo la musica, ma anche il teatro; e lo si vede, nell'abilità mimica e interpretativa con cui mette tutto il corpo, oltre che la voce, al servizio delle canzoni che propone, siano esse proprie o di altri. Ad esempio, gustiamo un intermezzo latino americano, con ben due classici, come El ùltimo trago, portato al successo dalla divina Chavela Vargas, e amato da Stefano Bollani, al punto che le impose di cantarlo a ogni concerto ("E chi sono io per contraddire Stefano Bollani?", scherza Flo)
e La Jardinera, di Violeta Parra, che dimostrano l'eccellente verve dell'artista.
Le canzoni nuove convivono con quelle del passato, come la sempre attuale Maddalena, Furtunata - dedicata alla nonna "sfinge egizia" - e Boccamara, da Brave ragazze, del 2022, a riprova della coerenza del percorso. In particolare, Boccamara, che nel disco è interpretata anche da Peppe Servillo, dà modo a Flo di dimostrare tutta la sua bravura teatrale, mentre l'unica cover presente in Corsara, Nuttata 'e sentimento, è eseguita in un'atmosfera sospesa, anche perché l'artista, prima dell'esecuzione, spiega che tutto il disco è dedicato a quanti, come capitò nella prima guerra mondiale a Santo Cassese - l'autore della canzone -, sono morti in guerra, che ha spezzato le loro vite e i loro sogni.
Tutto il disco, lo capiamo, è dedicato ai corsari, agli irregolari, a chi ha voluto vivere la propria esistenza senza adeguarsi né omologarsi, e per questo ci colpisce la storia di Giulia Civita Franceschi, che inventò nel 1913 l'idea di casa famiglia per bambini abbandonati, o di Antonio Mellino, spericolato centauro detto Austino 'o Pazzo: due eroi semisconosciuti, a cui nemmeno Napoli ha saputo intitolare una via, ma che Flo intende riportare alla memoria collettiva. Anche la canzone scritta dopo la morte della madre ha questa intenzione: l'attesa di incontrarla di nuovo respinge il dolore disperato, e dona luce alla nostalgia.
Perché l'arte ha anche questo compito: tenere vivo il "transito terrestre" di chi ha lasciato un segno, sfidando il tempo e l'oblio, e con gioia: così, quando la cantautrice ci invita a ripetere "Pericolosamente", nella frizzante Wild Austino, il coro è forte e compatto. Anche noi siamo corsari, per una notte, a resistere in un luogo che ha fatto della resistenza all'omologazione la sua cifra distintiva.
La nostra serata si chiude con un bis da pelle d'oca: Canzone dell'amore perduto, chitarra e voce. Questi sono veri brividi. Altro che Halloween...
FOTO DI FRANCO VALSECCHI
SETLIST
Pe' nun stà sulo
Urdemo pensiero
Maddalena
El ultimo trago (Chavela Vargas)
La Jardinera (Violeta Parra)
Fortunata
Giulietta d'e meraviglie
A chi sì figlio
Wild Austino
Meno 'e chesto
Boccamara
Nuttata 'e sentimento
Fulmine e cerasa
BIS
La canzone dell'amore perduto (Fabrizio De André)