Maqroll<small></small>
Italiana • Canzone d`autore

Federico Sirianni Maqroll

2021 - NotaMusic / Stellare

30/06/2021 di Laura Bianchi

#Federico Sirianni#Italiana#Canzone d`autore

Perché siamo tutti un po' naufraghi. Un po' Maqroll il gabbiere, un po' Giona il restituito al mare, un po' Achab il monomaniaco, un po' Ulisse lo scienziato, e un po' poveri cristi alla ricerca di un'allegria di naufragi, su una barca che non se la sente ancora di affondare.

Federico Sirianni, nato vecchio e cresciuto bambino, nel suo nuovo concept album, Maqroll, incrocia le proprie parole con quelle di Álvaro Mutis, prende per mano le storie di tutti noi, le mette in fila, cuce con pazienza riferimenti alti a Keats e Chopin, Kavafis e Melville, Borges e Bolaño, insieme alla fatica triviale e prosaica del mestiere di vivere, e ci porta in una navigazione composta di dieci tracce e dodici racconti, in un cargo che trasporta parole e immagini, musica e fotografie, riflessioni e folgorazioni, piccole allegrie e ruggine di salsedine, ché siamo tutti naviganti con l'acqua alla gola, succubi e eroi dell'incollocabilità.

E in questo Tramp Steamer, che sembra sul punto di affondare, eppure (r)esiste a pelo dell'acqua, fra marosi dell'anima, catastrofi del cuore e bonacce minacciose, siamo in ottima compagnia: oltre alle canzoni, troviamo un libro - antologia di scrittori, poeti, illustratori e fotografi, come Anna Lamberti-Bocconi, Vincenzo Costantino Cinaski, Guido Catalano, Giorgio Olmoti, Saba Anglana, Riccardo Cecchetti, e perfino Martha Canfield, traduttrice e amica di Álvaro Mutis, che compongono una poliedrica  “Ballata dell’incollocabilità”, un libro prezioso e originale.

C'è molto De André, in Maqroll e in Sirianni: non solo per il riferimento agli scritti riguardanti le "Imprese e tribolazioni di Maqroll il Gabbiere" , di quel Mutis a cui era stato reso omaggio nel capolavoro Smisurata preghiera, ma soprattutto per la personale inclinazione, tipica di entrambi, a rielaborare in modo assolutamente autentico gli spunti della Bellezza offerta dall'arte, esercitando il compito umanissimo della com-passione, della sim-patia, dell'immedesimazione nei cuori sofferenti.

Nei versi di Sirianni, nelle sue iterazioni e nella ricerca inesausta di precise parole, troviamo l'eco della migliore canzone d'autore, quella che smuove emozioni, che fa fremere, agitare e sperare (ascoltare Pane e passione, o la conclusiva Ecco qui per credere); con la musica che li riveste, grazie alla produzione artistica di Raffaele Rebaudengo, violista e compositore degli GnuQuartet, e del produttore elettronico Filippo “FiloQ” Quaglia, spaziamo su tutti gli oceani del mondo, per trovare, anche noi, una goccia di splendore, antico e contemporaneo insieme, nelle note de La ballata dell'acqua, con gli archi che dialogano con le corde della chitarra, o Lettere da nessun dove, dolente e sospesa.

Perché siamo tutti umani, o almeno ci proviamo, in questo mare che è la nostra vita. Un po' attori, un po' spettatori, un po' scrittori, un po' lettori. Sempre alla ricerca di un Amore scolpito nel cielo.

 

Track List

  • Maqroll, gabbiere
  • Una sorta di naufragio
  • Pane e passione
  • Per arrivare a te
  • Lettere da nessun dove
  • il mio amore sospeso
  • La ballata dell`acqua
  • La stiva dell`Alcion (strumentale)
  • Ecco qui
  • Maqroll, alla fine (la disperanza)

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