Moonlanded<small></small>
Rock Internazionale • Alternative • Pop

Birthh Moonlanded

2023 - Carosello Records

08/01/2024 di Laura Bianchi

#Birthh#Rock Internazionale#Alternative

Chiedi a Birthh, ovvero Alice Bisi, cantautrice fiorentina, cosa si provi ad atterrare a New York per un concerto e un soggiorno di pochi giorni, e invece restarci bloccata, a causa della pandemia, per lunghi mesi, fino a decidere di mettervi radici più o meno stabili. Se glielo chiedi, lei ti risponde con un intero disco: Moonlanded, che, uscito da pochi mesi, ha già ricevuto lusinghieri consensi.

Nel lavoro, però, non c'è solo l'emozione che proviene dall'esperienza di una solitudine che diventa, lentamente, apertura alla Luna in cui si è ritrovata, ma anche la crescita interiore, che l'ha portata a rispondere positivamente alla situazione, creandosi un home studio, chiamato proprio “The Moonbase”, e cercando collaborazioni tra anime simili, scrivendo e componendo canzoni che sono piccoli gioielli lievi e brillanti.

In questo disco, più che nei precedenti, si avverte quindi anche l'atmosfera della Luna - New York, una città in cui il melting pot non è solo etnico, ma anche - e forse soprattutto - culturale, artistico e musicale in particolare. Così, accanto a brani come Hyperdrive, dalla matrice appunto hyperpop, dalla batteria pulsante e dalla voce campionata, che ricorda un poco i Twenty One Pilots, ce ne sono altri come la conclusiva Blue e l'iniziale Supercharged, che riscrivono la grammatica della ballata, con echi r'n'b - la prima - ed electro folk la seconda. 

La musicista non ha speso invano il suo tempo nella Big Apple, e lo si avverte. Con la curiosità dei ventiquattro anni (ora ne ha solo ventisei...), si è immersa nel clima della città che non dorme mai, e non ha dormito nemmeno lei, assorbendo suggestioni, suggerimenti, echi, suoni metropolitani, che fanno atterrare anche noi, italiani provincialotti, in un'altra dimensione. Significativa, a tale proposito, è stata la scelta di scrivere, produrre e arrangiare autonomamente tutte le tracce, facendosi aiutare solo da London O' Connor, e chiedere ad artisti come Awl Of Us una collaborazione per l'energica, rappeggiante Friends in the Energy.

Se Birthh ha già aperto per artisti come Imagine Dragons, Andrew Bird, Benjamin Clementine, ora la aspettiamo sul main stage di qualche festival, a portare il suo bedroom pop fuori dai confini del suo studio di Brooklyn, per contagiare con la sua positiva sensibilità le grandi platee di tutto il mondo. 



 

Track List

  • Supercharged
  • Jello
  • Puppy
  • Hyperdrive
  • Friends in the Energy (feat. Awl of Us)
  • Somebody
  • Ship Integrity I
  • Lightyears
  • Ship Integrity II
  • Straight Up
  • Blue

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