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Italiana − Alternative

Alosi

1985

2019 - La tempesta dischi / Vinyl Label: Khalisa dischi
22/05/2019 - di
Pietro Alessandro Alosi con 1985 devia dal sentiero del folk ancestrale del Pan del Diavolo per imboccare quello di un rock viscerale e a tratti più immediato,  reso ancora più fresco dalla registrazione in presa diretta.

La title – track 1985 (che vede la partecipazione ai cori di Alice Albertazzi) per certi versi è la 1979 di chi è nato negli anni ’80, pur con sonorità più incalzanti e meno crepuscolari.  “Non c’è più la fila il sabato a comprare i dischi, siamo lontani da casa, fantasmi del rock’n’roll. 1985 un sorriso e un’anima triste” è un pensiero che più volte fa capolino in chi ha passato un’infanzia e un’adolescenza tra musicassette (magari scambiandosi le copie con gli amici e colorando le copertine) e i CD, con un negozio di dischi che ti aspettava all’uscita da scuola.

666 è pura dinamite, mentre La Mia Vita In Tre Accordi parte quasi raccontata con la voce che poi si fa ariosa e sinfonica, impreziosita dagli archi di Nicola Nieddu. Imparare a cadere fonde echi dei Pixies con una batteria punk e un cantato che sembra inarrestabile. Rumore a questo punto serve per riprendere fiato. Se, a detta di Alosi “la voce narrante è quella di un pioniere che torna da un lungo viaggio con la propria storia da raccontare fatta di fragilità, tenacia ed un finale ancora da scrivere” Rumore è il brano in cui questa voce si sente più forte pur essendo quasi affranta e affaticata.

Destinazione Marte ha un groove irresistibile graffiato dall’istintività del cantato di Pietro, che torna a farsi più raccolto in Di Nuovo, striata da intensi arpeggi di chitarra. Comete spinge nuovamente sull’acceleratore e accompagna alla conclusiva Solo e Vivo. In parte il testo riprende L`odio di Mathieu Kassovitz: “Fino a qui tutto ancora bene”. Quell’ancora è il punto di labilità delle “nostre vite passate” ma anche presenti e future, quell’incertezza ineliminabile ma che alla fine sprona ad andare avanti.

1985 è un disco molto sincero e denso, che cura le ferite più nascoste nell’animo di chi continua in qualche modo a andare sull’altalena con i suoi su e giù, a provare stupore.  

Track List

  • 1985
  • 666
  • Hotel
  • La Mia Vita In Tre Accordi
  • Imparare a Cadere
  • Rumore
  • Destinazione Marte
  • Di Nuovo
  • Comete
  • Solo e Vivo