Cose molto cattive<small></small>
Italiana • Canzone d`autore • folk, blues, garage, pop, rock

Alosi Cose molto cattive

2026 - La Tempesta Dischi

21/04/2026 di Alfonso Fanizza

#Alosi#Italiana#Canzone d`autore

Mettiamoci l’anima in pace, ma, da quanto trapelato oramai da tempo, difficilmente riassaporeremo le gesta “folk – rock – boom” de Il Pan Del Diavolo. Però, come continuiamo a ripeterlo ogni volta, Alosi prosegue imperterrito per la sua strada solista e senza tanti fronzoli pubblica il suo nuovo, terzo, lavoro.
A distanza di tre anni dal precedente Cult, il palermitano classe ’84 Alosi intraprende un nuovo interessante percorso musicale, accompagnandoci attraverso le tappe di un peculiare viaggio notturno fatto di quei luoghi interiori che hanno plasmato la sfera emotiva del cantautore e che, alla fine, possono rappresentare: Cose molto cattive. Un viaggio che parte con un andamento folk sostenuto da un rullante a scandirne il tempo, mentre, a tratti, un violino squarcia il ritmo nella prima delle ballate notturne e in cui viene posto quell’interrogativo che percorrerà tutto il disco: Chi sei.

Raccolte in meno di mezz’ora, le otto ballate dell’album raccontano stati d’animo, ferite e rivelazioni, muovendosi tra i diversi generi musicali in una perfetta contaminazione sonora. Registrato in presa diretta con la coproduzione di Paolo Baldini, nel secondo brano, Vagabundo, Alosi si esibisce un atipico bolero elettrico che unisce paesaggi apparentemente distanti tra loro: “da Palermo a Tijuana passando per L’Havana”. Un disco dai diversi spunti interessanti: racconti notturni che si fanno confessioni intimiste (Giochi di lusso), preghiere laiche ribelli (Porta Dio) e citazioni cinematografiche tra garage, folk e blues (Dal Tramonto all’Alba – Uomini in Nero).
Diverse anche le prestigiose collaborazioni artistiche, come ne Le Fate, ballata speranzosa indie–pop cantata assieme alla cantautrice Mimosa Campironi e con Enrico Molteni dei Tre Allegri Ragazzi Morti al basso ("Oh, no, a cosa serve la musica?/ A innamorarsi con una ballad/ sogni e lividi di madreperla"), o quella di DJ Ghost nella corsa senza fiato di Notti di Coppe.

Cose molto cattive è un disco dall’animo notturno e dai contenuti urbani, che sprigiona l’interiorità congenita di chi, come Alosi, ci mette l’anima per accompagnarci lungo un percorso fatto di ferite, equivoci e delusioni, ma anche di una speranza che lo illumina.

Track List

  • Chi sei
  • Vagabundo
  • Giochi di lusso
  • Le fate
  • Notti di coppe
  • Dal tramonto all`alba &ndash; Uomini in nero
  • Cose molto cattive
  • Porta Dio

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