• Home
  • /
  • Cinema
  • /
  • Christopher Nolan
  • /
  • THE PRESTIGE
Christopher Nolan

THE PRESTIGE

Christopher Nolan


2006 » RECENSIONE | Azione, Fantastico
Con Christian Bale, Michael Caine, Hugh Jackman, Scarlett Johansson, Andy Serkis, David Bowie

di Claudio Mariani
La prima definizione che viene in mente per questo film è “un perfetto meccanismo”, oppure “un orologio di precisione”. Il film di Christopher Nolan è proprio questo, una precisa alchimia fra storia, eventi, personaggi e un concatenarsi di fatti di una precisione quasi meccanica. “The Presige” è un film affascinante, fin dalle prime inquadrature, dove lo spettatore viene subito calato nel mondo della magia e dell’illusionismo di fine ‘800. La storia narra di due grandi illusionisti acerrimi nemici, una volta colleghi apprendisti, le cui sorti sono state condizionate da una morte poco causale, sicuramente evitabile. La loro rivalità è un vero e proprio gioco al massacro, dove non vengono risparmiati colpi bassi, regolamenti di conti, gambe rotte, dita perse, in una spirale che li porterà loro e altri inevitabilmente verso il baratro. La forza di questa pellicola è il ritmo e la costruzione, il regista ci aveva già abituato con film quali “Memento” e “Batman Begins” a una tecnica narrativa molto particolare, dove bisognava stare molto attenti per non perdere il filo, in questo caso il giocattolo è costruito talmente bene che questo pericolo è scongiurato. Nolan riesce a dare alla pellicola un ritmo perfetto, che mai fa abbassare la tensione, e dove le due ore e passa fuggono via, come un colpo improvviso di vento. In questo è stato aiutato da un cast davvero all’altezza, da un Hugh Jackman e una Scarlett Johansson che si stanno abituando a film sull’argomento (vedi “Scoop” di Allen), ad un Christian Bale già al suo secondo “atto” con il regista, fino ad un impeccabile Michael Caine e a un curioso ruolo per un invecchiato David Bowie (l’inventore Tesla). Tutti nella parte, tutti perfetti, incastrati in questo preciso puzzle che è “The Prestige”. L’unico pericolo è che il film, immerso nel reale per più di metà tempo e che vira verso l’irrealtà poi, scontenti per questo qualcuno, ma l’alchimia generale funziona ugualmente. E’ un film sulla falsità, sul doppio, sull’imbroglio e sulla vita che, spesso e volentieri non sembra mai quella che è, chiaramente il pretesto è l’illusione e la magia, ma sembra che il tutto lo si possa applicare o correlare a qualsiasi fatto dell’esistenza di tutti i giorni. Rimane una delle più piacevoli sorprese della stagione cinematografica.

Christopher Nolan Altri articoli