Henry Ruggeri

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Henry Ruggeri Emozioni e ricordi visitando la mostra interattiva “PICTURES OF YOU”, con racconti video unici di MASSIMO COTTO

26/08/2025 di Stefania Fancellu

#Henry Ruggeri#Rock Internazionale#Rock

Emozioni e ricordi alla mostra 'Pictures of You' di Henry Ruggeri, nel giugno scorso a Sassari

Per molti l'estate è quasi finita. Per alcuni di noi può essere estate anche un qualsiasi giorno d'inverno. Se c'è la musica nei paraggi è di certo sempre la stagione giusta. Davanti a un tramonto di fine agosto, penso ai primi di giugno, quando ho visitato la mostra "Pictures of You" di Henry Ruggeri, tenutasi a Sassari durante la manifestazione "ArtiJanus/ArtiJanas" presso l' Ex-Ma.ter dell'Accademia di Belle Arti Mario Sironi. L'evento è nato da Fondazione di Sardegna, Triennale Milano e Fondazione Cologni dei Mestieri d'arte, con lo scopo di fare luce sull'artigianato artistico tipico, promuovendo nuove opportunità di sviluppo e innovazione. Tre giorni intensi di convegni e laboratori nei quali ha sempre fatto da sfondo l'opera di questo talentuoso fotografo. 

Il progetto "Pictures of You" è una collezione di fotografie che Ruggeri ha realizzato durante i concerti e gli eventi musicali, catturando momenti unici. La mostra è dedicata a Massimo Cotto, lo scrittore, giornalista e DJ italiano, noto per la sua passione per la musica e la cultura, scomparso un anno fa. Una volta davanti agli scatti, Ruggeri mi ha subito consigliato di scaricare l'app "Notaway". Poco dopo ho compreso che si trattava di una mostra interattiva, un'esperienza che presenta immagini memorabili, ma non solo: inquadrando le foto con il cellulare, ecco apparire Massimo Cotto che, ora come allora, racconta aneddoti di tutti quegli artisti che lui ha conosciuto e intervistato. 

La mostra è un'esperienza emozionante per chi, come me, davanti a quelle immagini, ha avuto la sensazione che Cotto fosse ancora tra noi. Per non parlare della passione e la creatività che caratterizzano il mondo della musica che ho potuto vedere negli occhi di Ruggeri, quando mi ha parlato delle sensazioni che prova ogni volta che si trova sotto i grandi palchi: “per me è tutte le volte la prima volta". Come non credergli, riflettendo sul fatto che mi ha raccontato di sentirsi sommerso da ciò che prova il pubblico prima, durante e dopo ogni concerto. Vibrazioni che tanti di noi conoscono, incredibili sicuramente da vivere dalla sua adrenalinica postazione. 

Quanto creato con Cotto non poteva essere che perfetto: lo scrittore con la sua dote cominicativa e il fotografo che con la sua fotocamera cattura l'essenza dei concerti e degli artisti. 

"Quando Massimo ci ha lasciato io avevo deciso di lasciar perdere questo progetto". Ho avuto un attimo di cedimento, credo di aver letto praticamente tutti i libri del noto Dj e la sua figura è sempre stata per me un punto di riferimento. Improvvisamente poi sono apparsi due occhi splendidi, gli occhi di Chiara Buratti, la moglie di Cotto che invece aveva da subito scelto di portare avanti "Pictures of You", perché questo avrebbe voluto suo marito. La mostra sta girando in più città, e gli appassionati di fotografia e musica non possono perdere l'opportunità di visitarla. Rolling Stones, Pink Floyd, The Cure, l'impattante sguardo di Chris Cornell, in un mix di foto e storytelling, un progetto curato da personalità guidate dal sublime suono del Rock, quel suono che non può spegnersi, qualsiasi cosa accada...e qualsiasi sia la stagione.