Palinurus

special

Palinurus Il video di Vertigini in anteprima

09/04/2025 di Ambrosia J. S. Imbornone

#Palinurus#Emergenti#Alternative

In anteprima il nuovo video della band pavese Palinurus, Vertigini, un brano malinconico e insieme accattivante, che esplora la tentazione dell'abisso e le fragilita' umane tra cantautorato, venature synth-pop/indie-pop e rock alternativo.
Oggi vi presentiamo il nuovo video dei Palinurus, quello di Vertigini, ottava traccia del loro ultimo album, Canzoni perse (2023), che vi avevamo presentato in anteprima con un’intervista.

Si tratta di un video nitido e genuino che ci mostra la band nella loro sala prove a sviscerare le fragilità in questo brano intenso, che, dopo un'intro acustica e i preparativi del caso, si arricchisce di chitarre elettriche, synth, drum pad, crescendo ritmici di basso e batteria, mostrando sintonia e concentrazione tra i componenti del gruppo.

Il brano appare coinvolgente e insieme malinconico nella sua esplorazione del buio e del fondo, mescolando cantautorato, venature synth-pop o vagamente indie-pop e alchimie sonore tratte dal rock indipendente, tra melodie efficaci e un ritmo accattivante. 

In Vertigini vibra anche l'autenticità di non sa fingere e si trova a fare i conti con i sensi di colpa, a guardare il vuoto e l'abisso che gli dà le vertigini e rischia di inghiottirlo. Nel brano si parla di solitudine, ma anche della possibilità di riuscire a vedere il cielo, se solo si spostano i capelli…

Ecco come vengono introdotti singolo e video:

“Le difficoltà ad accettare una vita, ormai disegnata, in cui non ci si riconosce portano il protagonista, immerso nei sensi di colpa, a vacillare fino a perdersi totalmente.
Con l’amico Giulio Oldrati alla regia, la band ha realizzato un video per questa canzone, registrato nella loro sala prove vicina al Cactus Club a Varzi, nell’Oltrepo Pavese. Uno spazio intimo per una canzone intima
.”

Non ci resta che lasciarvi al nuovo video dei Palinurus!



Crediti

Video prodotto dal Crècks Studio (Giulio Oldrati)
Brano prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Simone Sproccati (Heysimo) e Andrea Castelli presso il Crono Sound Studio di Milano.
I Palinurus sono Fabio Bergamini, Paolo Balzarini, Andrea Matti e Carlo Dirotti.


Biografia

I Palinurus nascono a Varzi, nell’Oltrepò Pavese, e sono composti da Fabio Bergamini, Andrea Matti, Paolo Balzarini e Carlo Emanuele Dirotti. Nel 2017 pubblicano il loro primo album, Fame di niente, registrato e prodotto da Simone Sproccati, da cui vengono estratti i singoli Testa bassa e Secondo cervello. Il disco porta la band a calcare numerosi palchi, inizialmente nei locali della zona e, in seguito, in diverse città del Nord Italia.

Dopo una pausa prolungata, complice anche la pandemia, nel 2023 tornano in studio con Sproccati presso il Crono Sound Studio, dando vita al loro secondo album, Canzoni perse. L'uscita è anticipata dai singoli Philippe Petit, È tutto grigio, Castagne e Temporale, che confermano il loro stile personale, sospeso tra atmosfere intime e impennate elettriche.

La loro musica unisce sonorità alternative rock con influenze indie e cantautorali, caratterizzandosi per arrangiamenti curati e testi che spaziano tra riflessioni esistenziali e immagini evocative. Nei brani dei Palinurus emerge spesso una vena malinconica, intrecciata a un'ironia sottile e a riferimenti alla quotidianità, come nel singolo Castagne, che racconta la difficoltà di adattarsi al tempo che passa, tra nostalgia e disillusione.




Link:
Instagram: https://www.instagram.com/palinurusband/
Facebook: https://www.facebook.com/palinurus.elephas01
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/2jWuoqM1TWSxreh6GEYTIY 

 
La foto della band all'aperto è di Valerio Maruffi.