Fireball<small></small>
Rock Internazionale • Rock

Western Star Fireball

2015 - Saustex / IRD

15/03/2016 di Giuseppe Verrini

#Western Star#Rock Internazionale#Rock #rock and roll #Alt-rock #Americana #Garage #Ken Bethea #Max Jeffers #Nick Jeffers #Justin Myers #Bob Shane

I Western Star sono una giovane band di Baltimora (Maryland) che dopo una intensa attività live, arriva al debutto discografico con questo album intitolato Fireball, prodotto da Ken Bethea degli Old 97’s, un lavoro ad alta gradazione rock che sorprende e lascia il segno.

Il quartetto formato da i due fratelli, Max Jeffers alla voce e chitarra e Nick Jeffers al basso , assieme a Justin Myers alla chitarra solista e Bob Shane alla batteria,  ci consegna un album dove ogni brano è suonato con molta energia, a grande velocità e in maniera decisamente “heavy“ , dove i riferimenti a band come  Pixies, Black Crowes, Thin Lizzy e Led Zeppelin  sono una precisa e chiara costante.

La band comunque non si limita solo a questo, infatti aggiunge  e miscela spesso  sapori e profumi freschi di alt- country, facendo così fare un passo in avanti al genere  e creando  una sorta di alt-contry 2.0, molto garage e rock oriented.

L’ inizio è spettacolare e “bruciante”, guardate il video, con la title-track  Fireball, in cui emergono chitarre taglienti a folle velocità  e riff duri, e da questo brano, vero manifesto del disco, si capisce già come sarà il resto del lavoro, a cominciare dalla seguente Ghostchaser,  molto vicina ad un tosto brano di punk-rock e da Thousand heartaches  dove le due chitarre di Max Jeffers e Justin Myers danno il meglio di sé in un brano decisamente  torrido.

Ci sono anche un paio di momenti che consentono di tirare il fiato,  come la bella ballata rock Aeroangel, brano  delizioso e Stars e cards lenta e sinuosa ballata che “prende” subito.  

Da segnalare altri brani come Clockwork , con il suo velocissimo ritmo e gli “sporchi” riff che virano decisamente verso il punk , Lady killer grande brano che ci ricorda i The Replacements, con forti influenze  del migliore  garage rock dei  sixties e la conclusiva Oracle, forte tributo ai Led Zeppelin,  con chitarre “cosmiche” che virano in un finale decisamente complesso.

Notevole debutto quindi  dei Western Star,  fatto di grandi chitarre in evidenza, tosti e nervosi riff, forti volumi,  grande energia e passione, gioia di suonare, un lavoro diretto ed immediato  che non vi lascerà tranquilli sulla vostra poltrona. 

It’s only rock ‘n ‘roll but I like it.

Consigliato per gli amanti delle band sopra citate. 

 

 

Track List

  • Fireball
  • Ghostchaser
  • The difference
  • Thousand heartaches
  • Forever & a day
  • Aeroangel
  • Clockwork
  • For cryin’out loud
  • Lady killer
  • Stars & cards
  • Closer to the edge
  • Oracle