Work : Part One<small></small>
Americana − Folk

Walter Salas-humara

Work : Part One

2016 - Blue Rose Records / TRD
04/03/2016 - di
Walter Salas-Humara, di estrazione cubano-americana, è il fondatore, nonchè  songwriter, dei Silos apprezzata rock band di New York, che hanno realizzato dal 1985 una ventina di album, quasi tutti interessanti e di buon livello, ma ha anche sviluppato diversi side projects coinvolgendo numerosi artisti, tra i quali Alejandro Escovedo, realizzando e producendo numerosi lavori, oltre ad avere una propria attività solista che comprende tre album ed un live.

Questo Work : part one è quindi il suo quinto lavoro solista ed è un album particolare in cui l’artista rivisita in chiave acustica dieci  suoi brani composti tra il 1985 e il 1990 per i primi tre album dei Silos.  In questa sua fatica è accompagnato da Richard Brotherton, che ha anche prodotto e mixato l’album, alla chitarra, dobro, mandolino, banjo, e cittern, particolare strumento musicale a corde della famiglia dei mandolini tipicamente usato nel rinascimento, Mary Rowell al violino e viola e Amy Allison ai cori.

Gli arrangiamenti sono scarni e minimali, in alcuni brani  solo voce e chitarra, che in chiave folk restituiscono alle composizioni un qualcosa di semplice, spontaneo  e naturale.  

Due brani arrivano dall’album About her steps primo lavoro dei Silos nel 1985, e sono Susan e Shine it down che mantengono la loro freschezza ed attualità dopo ben trenta anni e sono forse i due brani meglio riarrangiati di tutto il lavoro.

Dal secondo album Cuba del 1987 arrivano ben cinque brani tra cui la splendida ballata Mary’s getting married, con un delizioso violino, l’intimista, melanconica  e introspettiva For always , Tennesse fire che qui si trasforma in un quieto  folk blues rispetto allo scatenata ed infuocato rock della  versione originale dei Silos.

Dal terzo album The Silos del 1990, due brani, I’m over  you e Caroline,  entrambi interpretati da Walter Salas-Humara,  cristallino e limpido menestrello, solo con l’accompagnamento delle chitarre acustiche,  in puro folk style.

Non sappiamo i reali i motivi che hanno spinto l’artista a varare questo progetto, che rimane una interessante  rivisitazione dei vecchi brani con un caldo ed avvolgente suono  che ci spinge anche ad andare a risentire le versioni originali.  Considerato  il titolo del disco e la corposa discografia dei Silos, ci aspettiamo sicuramente un secondo volume con la rilettura sempre in chiave acustica di altri suoi brani scritti per i  Silos

 

 

 

Track List

  • Susan
  • Commodore Peter
  • Mary’s getting married
  • For always
  • I’m over you
  • Caroline
  • Going round
  • Shine it down
  • Margaret
  • Tennessee fire