The Mojomatics You Are The Reason For My Troubles
2012 - Outside Inside Records/Wild Honey Records
#The Mojomatics#Rock Internazionale#Alternative #Garage #Folk
La geografia è destino. Lo sanno bene Davide Zolli e Matteo Bordin, titolari della sigla Mojomatics, entrambi nati sotto al leone veneziano ma con un'anima a stelle e strisce che trasvola l’America da una sponda all’altra, attraverso un immaginario fatto di distese polverose, cactus e Grand Canyon. Nondimeno hanno macinato centinaia di chilometri in lungo e in largo per il Bel Paese proponendo una formula accattivante e intrisa di r'n'r fino al midollo. Armonica a bocca, chitarre folk(eggianti) e una sessione ritmica fulminea a imprimere su ritmi calzanti e polverosi.
Ascoltare la cavalcata della title track, Don't Talk To Me o la "classica" Long And Lonesome Day rappresenta un tuffo negli anni '60 del garage rock – strumenti rigorosamente vintage e giubbotti di pelle – laddove Her Song sembra la canzone estiva perfetta, radiante ma al contempo pervasa di serena malinconia.
La passione per gli anni ‘60, parimenti al revival anni ’80 degli stessi, è dimostrata anche dalla scelta, ammirabile e ammirata, di proporre You Are The Reason Of My Trouble esclusivamente in vinile – con incorporato il codice per il download – dal quale spicca una copertina che rimanda, anch’essa, a tempi passati.
Certamente l'originalità ad ogni costo dimora altrove – tant'è che loro per primi ci tengono a elencare le band di riferimento: Byrds e Kinks, Bob Dylan e Rolling Stones su tutti – ciononostante You Are The Reason… gira vorticosamente sul giradischi e fermarlo risulta davvero un’impresa ardua.
Ascoltare la cavalcata della title track, Don't Talk To Me o la "classica" Long And Lonesome Day rappresenta un tuffo negli anni '60 del garage rock – strumenti rigorosamente vintage e giubbotti di pelle – laddove Her Song sembra la canzone estiva perfetta, radiante ma al contempo pervasa di serena malinconia.
La passione per gli anni ‘60, parimenti al revival anni ’80 degli stessi, è dimostrata anche dalla scelta, ammirabile e ammirata, di proporre You Are The Reason Of My Trouble esclusivamente in vinile – con incorporato il codice per il download – dal quale spicca una copertina che rimanda, anch’essa, a tempi passati.
Certamente l'originalità ad ogni costo dimora altrove – tant'è che loro per primi ci tengono a elencare le band di riferimento: Byrds e Kinks, Bob Dylan e Rolling Stones su tutti – ciononostante You Are The Reason… gira vorticosamente sul giradischi e fermarlo risulta davvero un’impresa ardua.