Paul Millns History of a Kiss
2025 - Azzurra Music
Paul Millns è un eccellente pianista, cantante, compositore inglese, in attività da oltre 50 anni. L’arte, la musica, la poesia, la bravura, il talento, non ha età e lo stesso Millns, oggi ottantenne, è ancora ispirato, riflessivo, geniale, convincente, poetico.
Un concerto di Ray Charles visto nei primi anni Sessanta gli lasciò un’impressione indelebile, e l’arrivo di cantautori come Bob Dylan, Joni Mitchell e Leonard Cohen lo spinse a dedicarsi alla scrittura di brani propri.
Millns è rinomato per la sua voce unica, roca e intensa, spesso paragonata a quella di Ray Charles, Joe Cocker e Tom Waits: una combinazione vincente con il suo stile pianistico intriso di blues. Le sue canzoni conservano le radici soul e blues, ma spaziano ampiamente nei temi, affrontando questioni sociali, politiche e relazioni personali. Un genere a cui continua ad
infondere emozioni, freschezza e potenza; tra i più raffinati interpreti del British Blues, prodigioso al piano, la sua voce porta
tutti i segni di chi è cresciuto ascoltando e affiancando i grandi del Jazz, del Rhythm and Blues e del soul americano e non solo.
Tradotte in molte lingue, le sue canzoni e musiche sono state utilizzate in film, programmi televisivi e spettacoli di balletto.
History of a Kiss è stato inciso su di un bellissimo e restaurato pianoforte Steinway anni ‘30 in un piccolo studio a Treviso, e Millns, vedendo il pianoforte, non ha resistito nel voler incidere e riproporre alcune delle sue meravigliose canzoni del passato. Come lui stesso racconta: "la sorpresa di trovare questo meraviglioso strumento d’epoca in un piccolo studio incantevole, nel
cuore dell’Italia, e la possibilità di registrarci insieme, era un’occasione troppo bella per lasciarsela sfuggire.” Il risultato è un album potente e intimo, con registrazioni di straordinaria intensità, un nuovo viaggio musicale attraverso il suo personale songbook, offrendo al pubblico un’esperienza sonora intensa e coinvolgente. Il nuovo album conta sulla produzione dello stesso Paul Millns e di Vincenzo Barattin (ArteRitmi), ed è stato realizzato in collaborazione con ValdobbiadeneJazz. Quattordici brani originali tra canzoni pop, ballate soul e blues d’autore, con testi che rappresentano storie straordinarie di vita vissuta.History of A Kiss, in apertura del disco e titolo del nuovo omonimo album, era già stata incisa e pubblicata nel 2006 nel compact-disc intitolato Undercover edito dalla tedesca Acoustic Music Records (distribuzione Rough Trade), come la splendida Undercover man ripresa e rielaborata per solo piano e voce nel disco.
Ci sono poi le canzoni più care a Millns; Down In The Danger zone risale a Till The Morning Comes, un vinile del 1982 per la Mays Records inglese con le note di copertina di Ralph McTell. Your Name On A List è più recente ed appare in Full Moon Over Goseck del 2016 ed impreziosisce questa nuova avventura, mentre All None The Wiser è stata incisa in Secret Operations del 1989, e Free Delivery of The Blues e You Will Rise Again, quest’ultima in chiusura, appaiono entrambe in Unsung Heroes pubblicato nel 1997, ma poi ristampato in Italia dalla Folkest Dischi nel 2000.
History of a Kiss è il risultato di un album poetico, intimo e potente, con registrazioni di straordinaria intensità.
Un concerto di Ray Charles visto nei primi anni Sessanta gli lasciò un’impressione indelebile, e l’arrivo di cantautori come Bob Dylan, Joni Mitchell e Leonard Cohen lo spinse a dedicarsi alla scrittura di brani propri.
Millns è rinomato per la sua voce unica, roca e intensa, spesso paragonata a quella di Ray Charles, Joe Cocker e Tom Waits: una combinazione vincente con il suo stile pianistico intriso di blues. Le sue canzoni conservano le radici soul e blues, ma spaziano ampiamente nei temi, affrontando questioni sociali, politiche e relazioni personali. Un genere a cui continua ad
infondere emozioni, freschezza e potenza; tra i più raffinati interpreti del British Blues, prodigioso al piano, la sua voce porta
tutti i segni di chi è cresciuto ascoltando e affiancando i grandi del Jazz, del Rhythm and Blues e del soul americano e non solo.
Tradotte in molte lingue, le sue canzoni e musiche sono state utilizzate in film, programmi televisivi e spettacoli di balletto.
History of a Kiss è stato inciso su di un bellissimo e restaurato pianoforte Steinway anni ‘30 in un piccolo studio a Treviso, e Millns, vedendo il pianoforte, non ha resistito nel voler incidere e riproporre alcune delle sue meravigliose canzoni del passato. Come lui stesso racconta: "la sorpresa di trovare questo meraviglioso strumento d’epoca in un piccolo studio incantevole, nel
cuore dell’Italia, e la possibilità di registrarci insieme, era un’occasione troppo bella per lasciarsela sfuggire.” Il risultato è un album potente e intimo, con registrazioni di straordinaria intensità, un nuovo viaggio musicale attraverso il suo personale songbook, offrendo al pubblico un’esperienza sonora intensa e coinvolgente. Il nuovo album conta sulla produzione dello stesso Paul Millns e di Vincenzo Barattin (ArteRitmi), ed è stato realizzato in collaborazione con ValdobbiadeneJazz. Quattordici brani originali tra canzoni pop, ballate soul e blues d’autore, con testi che rappresentano storie straordinarie di vita vissuta.History of A Kiss, in apertura del disco e titolo del nuovo omonimo album, era già stata incisa e pubblicata nel 2006 nel compact-disc intitolato Undercover edito dalla tedesca Acoustic Music Records (distribuzione Rough Trade), come la splendida Undercover man ripresa e rielaborata per solo piano e voce nel disco.
Ci sono poi le canzoni più care a Millns; Down In The Danger zone risale a Till The Morning Comes, un vinile del 1982 per la Mays Records inglese con le note di copertina di Ralph McTell. Your Name On A List è più recente ed appare in Full Moon Over Goseck del 2016 ed impreziosisce questa nuova avventura, mentre All None The Wiser è stata incisa in Secret Operations del 1989, e Free Delivery of The Blues e You Will Rise Again, quest’ultima in chiusura, appaiono entrambe in Unsung Heroes pubblicato nel 1997, ma poi ristampato in Italia dalla Folkest Dischi nel 2000.
History of a Kiss è il risultato di un album poetico, intimo e potente, con registrazioni di straordinaria intensità.
