Tengo<small></small>
Italiana − Alternative − alternative

Nevica

Tengo

2019 - AREA51 Records
15/06/2019 - di
Perdersi e diventare trasparenti come le meduse della copertina sembra l`unico modo per percepire Tengo, immergendosi e focalizzandosi sui colori rappresentati: blu, nero, fucsia e punti gialli, che sono l`unica pennellata non cupa di questo album che fin dall`inizio si apprezza musicalmente. Tengo è l`ultimo album del musicista e produttore Gianluca Lo Presti che, stavolta, indossa le vesti di Nevica (già Nevica su Quattropuntozero e Nevica Noise) per il secondo capitolo della Trilogia dell`anima che, nel 2016, era iniziata con Sputnik. Avvicinarsi a questo lavoro richiede impegno, attenzione, soprattutto nei testi, ma il fondatore del Loto Studio e della Discodada Records, consapevole della propria esperienza può permettersi di rischiare perchè, senza nemmeno accorgersene, alcune frasi restano in testa, rimbombando come se cercassero la soluzione alla comprensione totale delle otto tracce, e sopravvivendo, dopo, come il ricordo di un paesaggio onirico.

   Tengo è il suono ovattato delle mancanze, ma nel rimanere soli “di noi rimane solo il nostro suono / il dolore deve uscire” e, in questa frase contenuta nella prima traccia, si ritrova una chiave di lettura per la rabbia, la forza e l`originalità di questo lavoro. Tengo prende spunto dal romanzo dello scrittore giapponese Haruki Murakami, intitolato 1Q84, omaggio a 1984 di Orwell, ambientato a Tokio e che si potrebbe riassumere in “non lasciarsi ingannare perché la realtà è solo una”, richiamando alla mente la serie americana di pochi anni fa Fringe che divideva in due la realtà con una parallela che solo una persona poteva attraversare e che in questo romanzo sono rappresentate dal 1984 e 1Q84. Il clima di incertezza e inquietudine si intrecciato a spunti biografici di Nevica, oltre al lungo lavoro dello psicologo Mauro Scardovelli riguardante Anima/Ego che influenza la nostra contemporaneità, creando conflitti che creano falsi benesseri, e già questa breve spiegazione lascia intuire la ricchezza di questo progetto che fin da subito costruisce un tunnel attorno all’ascoltatore. Metafore, chitarre acide, basso, voci fuoricampo, elettronica minimale, new wave e tanto studio, si percepisce l’immenso desiderio di Tengo, ma lascia storditi perché qualcosa sembra che non possa mai cogliere, avvicinandosi alla presa che, dopo un attimo, sparisce e cambia forma, dimensione; ma proprio questa inarrivabilità, viste le premesse, sembra la metafora ultima del concetto vitale racchiuso in queste tracce impegnative quanto inaspettate.

Track List

  • Il nostro suono
  • TINA e SWARAJ
  • Outing parte II
  • Due lucertole
  • Aomame nascosta nell’appartamento
  • TENGO
  • AniMadre
  • Ghiliachi