La Tigre Assenza<small></small>
Italiana • Alternative • cantautorato

Maria Antonietta La Tigre Assenza

2023 - Warner Music Italy

23/10/2023 di Arianna Marsico

#Maria Antonietta#Italiana#Alternative

Guardando la copertina de La Tigre Assenza di Maria Antonietta mi viene in mente Marie Antoinette, il film di Sofia Coppola e il suo mirabolante caleidoscopio di colori e musica (Hong Kong Garden di Siouxsie and the Banshees). Non è solo per l’omonimia. La regina di Francia si era trovata giovanissima intrappolata nei rigidi protocolli di corte. Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, con le sue canzoni sembra liberarla da tali lacciuoli e con lei tutte le donne dagli stereotipi. Quelli che attribuiscono al genere femminile innata e dovuta condiscendenza, pazienza, abnegazione: “Con le buone maniere/Che cosa ci faccio? /Apparecchio la tavola /Ma vorrei la tua testa servita su un piatto /Con le buone intenzioni /Che cosa ci compro? […] Ti piaceva che fossi una bambina da rimproverare / Si sa che le persone si sentono migliori /Quando hanno qualcuno da giudicare male” (Con le buone maniere).

Un Arrivederci a certe persone che sembra essere un invito a non farsi più rivedere: “Voglio per me / (solo per me) i giorni più belli /Arrivederci a te/ E a tutto quello che ho sempre sbagliato/ Arrivederci a te/ E a tutto il potenziale che ho sprecato”. Un Arrivederci ossessivo e liberatorio come un loop, elegante come una ballerina di danza classica che piroetta su sé stessa. Maria Antonietta crea armonie pop ricche di riverberi, che strizzano l’occhio alla svolta per certi versi dance de La Rappresentante di Lista (375). E su questo tappeto sonoro morbido e ammiccante la cantautrice costruisce storie in cui si riappropria di sé, storie anche dure ad ascoltare bene le parole dietro le note soffici.

Sabato mattina forse sarebbe stata l’inizio ideale, a segnare l’inizio di un risveglio da un sogno drogato, il momento in cui si riattiva la “mente fatta per pensare” (Per le ragazze come me, con l'italo-palestinese Laila Al Habash).

“Il mondo non si può fermare”, ma certamente può diventare un palcoscenico da cui la cantautrice pesarese possa fare avere risonanza al suo messaggio intriso di rispetto e amore innanzitutto per sé stesse. Meno iconoclasta rispetto a brani come Ossa, ma non per questo meno efficace.

Il Diamante di Maria Antonietta è tornato in tutto il suo splendore.

Track List

  • Diamante
  • Arrivederci
  • Sabato Mattina
  • 375
  • Insieme per sempre, solo a meta`
  • Per le ragazze come me feat. Laila Al Habash
  • Con le buone maniere
  • Viale Regina Margherita
  • Avevi ragione tu
  • Santa Trinita

Articoli Collegati

Maria Antonietta

Deluderti

Recensione di Ricardo Martillos

Maria Antonietta

Intervista 30/08/2014

Recensione di Ambrosia J. S. Imbornone

Recensione di Matteo Mannocci