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Rock Internazionale − Rock − folk rock

MARDI GRAS

Playground

2015 - Aereostella / Fermenti Vivi / Et-Team
03/04/2015 - di
Quanta energia, quanta fiducia nel mondo e nella vita, quanta amicizia e quanta bella musica in PLAYGROUND, nuovo lavoro della band romana Mardi Gras, che vede nelle sue fila Claudia Loddo (voce), Andrea Casini (basso), Fabrizio Fontanelli (chitarra acustica), Mauro Lopez (batteria), Alessandro Matilli (pianoforte e tastiere) e Simone Sammarone (chitarra elettrica). Quanta Irlanda, e quante Strade Blu dell’America che abbiamo imparato ad amare dai maestri del rock e del blues, ma anche dagli scrittori che si sono messi in viaggio per perdersi e cercarsi, come John Fante. Eppure, quanta sensibilità italiana, quanto gusto negli arrangiamenti e nella cura con cui sono armonizzate parole e musica.

I Mardi Gras, forti di una lunga esperienza live, anche in festival e in aperture per artisti come Giorgio Canali, The Frames, Noah and the whale e Billy Bragg, hanno voluto costruire un percorso coerente e complesso, attorno ai temi dell’esistenza nelle sue molteplici sfumature e nelle sue tappe, dalla nascita (non a caso il pezzo d’esordio dell’album, I say yes, è un volitivo alla vita, sorretto da chitarre alla U2), fino alla morte (la struggente e poetica ballata Before I die, dal testo toccante: I tell my life secret/Paint this new room/With all the beauty I’ve found /Miles I’ve walked/The love I’ve known/ Before I die), passando, con coraggio e delicatezza, attraverso molti dei temi difficili del nostro tempo. Gli amori che finiscono o che possono ritrovarsi, l’ansia per scelte ardue o per errori che ci tentano di nuovo, il contenuto di una ricerca intima, convivono accanto a problemi sociali, quali la guerra (nella pop song di classe Another place), la violenza sulle donne (Kiss the night, brano scuro e ossessivo, che chiude il disco), o il benessere del pianeta (Are we ready for the sun?, scritta interamente dalla vocalist Claudia Loddo, artista a tutto tondo, da qualche anno inseritasi alla perfezione nel gruppo).

Quanta ricchezza di temi, quanta professionalità, e quanto cuore in questo Playground comune, nel trasmettere un messaggio di forza e speranza. Quanti riferimenti alti, rivisitati in chiave contemporanea, da Jimi Hendrix (il chitarrismo di Painlover lo può testimoniare) al funky giocoso di Superfriends, fino allo storytelling elegante di Mine o di Road Song, che si avvale della prestigiosa partecipazione del songwriter irlandese Mundy, per un brano particolarmente efficace, radiofonico e raffinato insieme.

Quanto piacere nell’ascoltare i Mardi Gras…

 

 

Track List

  • I say yes
  • Never
  • Road song
  • I have a dream
  • Painlover
  • Another place
  • Before I die
  • Sarah and the three roses
  • Mine
  • Are we ready for the sun?
  • Snakes and bones
  • Alys
  • Superfriends
  • Kiss the night