Twimog<small></small>
Emergenti • Alternative • dream-pop, ambient

Locomotif Twimog

2012 - IRMA Records

09/06/2012 di Arianna Marsico

#Locomotif#Emergenti#Alternative #Ambient

Twimog è un titolo dal suono soffice come una nuvola. Ed una nuvola carica di speranza è l’omonimo disco dei catanesi Locomotif. “Un gruppo senza chitarre”, su sua stessa definizione. E così a catturare l’attenzione non sono i riff virtuosistici ma un soffio caldo e la voce di Federica Faranda.

Una voce limpida e dolcissima che, accompagnata dalle campanelle, in This word is made of glass culla al ritmo delle onde del mare.

Carmine Ruffino (piano Rhodes), Luca Barchitta (batteria) e Gianluca Ricceri ( basso) completano questo quartetto che “vive su un’isola”.

Ma isola è ricerca, inseguimento di Drunken dreams lungo una Promenade in the sky, che si tinge di bagliori lunari al ritmo di un dream-pop denso di atmosfera.

“Ci piacerebbe molto se qualcuno di voi facesse almeno una volta nella vita l’amore con una nostra canzone in sottofondo, in qualunque parte del mondo”. Con questa versione sensuale del proclama ferrettiano (“A noi ci piace un casino confondere le idee, però ci piacerebbe molto di più farvi ballare, ve lo garantisco”), i Locomotif esplicitano il messaggio di amore che i suoni ora vibranti ora soffusi accenano, in un’atmosfera onirica e preziosa come l’Abbraccio di Klimt.

Track List

  • Forget
  • Onirica
  • La luna e gnac
  • Lost on the run
  • This word is made of glass
  • Drunken dreams
  • Black hot coffee
  • Amare inutilmente
  • Mistake
  • The passer-by
  • Promenade in the sky