Berlinguer - La Grande Ambizione<small></small>
Derive • Elettronica • indie, alternativa, post rock, folk, elettronica

Iosonouncane Berlinguer - La Grande Ambizione

2024 - Numero Uno/Tanca Records

11/03/2025 di Alfonso Fanizza

#Iosonouncane#Derive#Elettronica

“All’inizio degli anni ’70, in un mondo diviso in due dominato dagli Stati Uniti a ovest e dall’Unione Sovietica a est, l’Italia ha il più grande Partito Comunista del blocco occidentale con oltre il 25% dei consensi elettorali e un milione e cinquecento mila iscritti.” Inizia così il film Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre dedicato a l’uomo che quel partito, il PCI, ha guidato proprio in quegli anni, un uomo su cui basta la frase estratta da uno dei brani più significativi di Giorgio Gaber per capire l’importanza che ha avuto ed esercitato il tutto il modo politico italiano e non e che diceva: “Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona…”.
Il film (qui la nostra recensione), che vede Elio Germano nel ruolo del protagonista, ripercorre parte del percorso politico e privato del Segretario del PCI italiano negli ultimi dieci anni della sua esistenza, minuziosamente risaltato dall’interessante e suggestiva colonna sonora realizzata, per l’occasione, dall’artista sardo Iosonouncane.

Il disco è la prima uscita, nonché ottavo volume, de Il suono attraverso, la collana discografica che esplora la produzione dedicata alle musiche scritte negli ultimi anni per cinema, teatro e sonorizzazioni dell’artista sardo.
Le eccezionali doti compositive di Incani le abbiamo imparate a conoscere disco dopo disco, e non solo, e anche in questa occasione non possiamo che confermare quanto abbiamo sempre sottolineato nel parlare delle sue opere.
Mescolando la tradizione popolare con quella moderna grazie anche all’utilizzo di strumenti non convenzionali, Iosonouncane si cimenta in questa opera presentando una colonna sonora fatta di composizioni minimali dal retrogusto malinconico, un suggestivo ricamo sonoro che ci accompagna durante le singole sequenze del film. L’opera presenta un tema ricorrente sottolineato da una diamonica a bocca che inizia con “il colpo di Stato di Pinochet” in 1973, ripetendosi, con variazioni sul tema, in altre composizioni come Piazza della Loggia, Il discorso al Cremlino e Plebi, fino a concludersi nella struggente i Funerali di Berlinguer con la singolare voce di Daniela Pes a riprenderne il tema portante proiettandoti in un inusuale rituale funebre.
In nemmeno 40 minuti Iosonouncane ci propone un’opera suggestiva, mostrando le sue doti accompagnando attraverso i suoni alcuni passaggi essenziali del film in cui vengono raccontate alcune vicende riguardanti il Segretario del PCI come l’attentato in Bulgaria (Non è stato un incidente), i ricordi della madre persa quando era piccolo (Madre), il viaggio in Russia (URSS e Mosca di notte) e Il rapimento di Moro.

L’ennesima impeccabile opera del compositore sardo.

Track List

  • 1973
  • Sofia
  • Non e` stato un incidente
  • Piazza della Loggia
  • Borgata
  • Madre
  • URSS
  • Mosca di notte
  • Breznev
  • Il discorso al Cremlino
  • Brigate Rosse
  • Agnelli
  • Plebi
  • Il rapimento di Moro
  • La lettera
  • Roma N57686
  • Isola piana
  • I funerali di Enrico

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