Welcome Shadows <small></small>
Italiana • Alternative • punk, electro, lo-fi

I`m Not A Blonde Welcome Shadows

2021 - INRI/ Metatron

16/02/2022 di Alfonso Fanizza

#I`m Not A Blonde#Italiana#Alternative

Pubblicato sul finire del 2021, l’Ep Welcome Shadows è il nuovo ed interessante lavoro del duo italo – americano, tutto al femminile, denominato I’m Not a Blonde. Formato dall’italiana Chiara Castello (ex 2Pigeons) e dalla statunitense Camilla Matley, il duo, con base nella città di Milano, rappresenta uno dei progetti musicali più interessanti della nostra scena musicale, e non solo, di questi ultimi anni, contraddistinguendosi per la raffinata miscela electro – pop delle sue composizioni, bilanciate tra ritmi e synth dal sapore “eighties” e chitarre e melodie, invece, dal retrogusto punk – rock “nineties”.

Giunto a distanza di due anni dalla pubblicazione del loro terzo album Under the Rug (2019), disco con un discreto successo di pubblico e critica nel resto dell’Europa, Welcome Shadows è, in realtà, uno dei due lati, quello più oscuro, del “viaggio musicale”, intrapreso da Chiara e Camilla, in questo controverso periodo storico. Un percorso che troverà il suo completamento, nel corso del 2022, con l’altro lato, quello luminoso, con la pubblicazione del secondo Ep, This Is Light.
Due lati distinti tra loro, due sfumature che riflettono la diversità di due anime musicali e il loro modo di approcciarsi non solo alla musica, ma anche alla vita, due visioni contrastanti ma complementari tra loro: da un lato Chiara il lato più luminoso e positivo del duo; dall’altro Camilla quello un po’ più scuro.

Scritto e registrato durante il lockdown, ad eccezione di Circles (prodotta con Leziero Rescigno), Welcome Shadows è la trasposizione musicale del periodo vissuto in “clausura”, tra timori e incredulità, in cui il futuro si prospettava oscuramente incerto. Cinque composizioni in cui sono riversate tutte quelle sensazioni vissute, in quei mesi, dalle I’m Not A Blonde, brani che musicalmente sviscerano un animo elettronico oscuro e malinconico, grazie soprattutto alla presenza dei synth, decisi e prorompenti, che da subito si palesano nel brano iniziale 1984, inno di “orwelliana” memoria sulla libertà di esprimersi e amare indistintamente. Attitudine decisa e potente che ritroviamo anche nel cantato, nella voce di Chiara Castello, soprattutto in White Roses, dove si fa strada la tematica della morte, però dal particolare punto di vista di chi ne è sempre a contatto (il becchino), tra rimpianti e tempo perduto.
Welcome Shadows affronta tematiche disparate ma vicine al senso comune, “guardandole nel loro lato più scuro, più di “sfogo” e ribellione, quando nel pieno delle emozioni si è avvolti dai dubbi e dalle incertezze”.
Oltre all’amore e alla morte ci sono anche le relazioni finite come nella ballata di chiusura Ghost, ma soprattutto in Circles, brano in cui emerge la solita dualità già evidenziata anche nel linguaggio, dove alla lingua inglese si contrappone quella italiana.
Dai tratti lo – fi, ma dall’attitudine punk, Winter is not coming, invece, giocando con il motto degli Stark, nella nota serie Game of Thrones, tratta dai romanzi di George R. R. Martin, palesa la “natura” ambientalista e l’appoggio al movimento Fridays for Future delle I’m Not A Blonde: “una manifestazione incazzata di chi vorrebbe che gli esseri umani rispettassero di più il mondo in cui viviamo”.

Welcome Shadows è un piacevole ed oscuro viaggio sonoro tra le ombre esistenziali di un periodo non molto lontano dal quale cerchiamo di redimerci per tornare alla luce.

Track List

  • 1984
  • White Roses
  • Circles
  • Winter is Not Coming
  • Ghost

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