Full of Love<small></small>
Emergenti − Alternative − folk, rock, songwriting

G. B. Husband And The Ungrateful Sons

Full of Love

2014 - III Sun Records / Audioglobe
20/12/2014 - di
Full of love è l’album di debutto di G. B. Husband and The Ungrateful Sons. Nonostante l’opera prima, dietro a questo inconsueto progetto, si celano musicisti attivi sulla scena underground nostrana da ben più di due lustri. Quindi, non dei semplici musicisti in erba, bensì gente ben navigata tra i disparati vincoli musicali della nostra penisola.

Travalicando ogni esperienza precedente, ma dalle quali trovano ispirazione come il garage dei Funny Dunny e lo stoner dei Tom Bosley, i sette musicisti si cimentano in un sound dalla caratura musicale completamente diversa.
Full of love è un disco folk. Nove ballate malinconiche e trasognanti che ricreano, all’ascolto, i polverosi scenari americani o le giornate piovose inglesi.
G. B. Husband, all’anagrafe Angelo Di Falco, traccia le linee sonore con voce e chitarra acustica, mentre i The Ungrateful Sons gli fanno il coro arricchendo il sound con chitarre elettriche, basso e batteria, e dando un tocco in più con il piano e le percussioni.
 
Ne vengono fuori graziose composizioni di una semplicità melodica disarmante, in grado di trasportarti attraverso i meandri più intimi e melanconici dei paesaggi evocati passo dopo passo.
La partenza con la title-track è il preludio ad una trentina di minuti di ballate folk fatta eccezione per quel breve intermezzo, Despedida, memore del passato più rock’n’roll.
Esteticamente minimalista, nel disco è la melodia a far da padrona, nella sua purezza e semplicità, e dove dal lotto spiccano, soprattutto, canzoni come Lullaby, dolce ninnananna come suggerisce già dal titolo, e Weepin’ (and weepin’) dal sapore sixties.

Tirando le somme, alla fine, Full of love è un disco di una semplicità disarmante, velato di un folk tangibile che la rende un’opera decisamente discreta. 

Track List

  • Full of love
  • Quietness
  • Lullaby
  • Thin ice
  • Lonely roads
  • Despedida
  • Magic inside
  • Not again
  • Weepin’ (and weepin’)