Ske-Dat-De-Dat. The Spirit Of Satch<small></small>
Jazz Blues Black − Jazz

Dr. John

Ske-Dat-De-Dat. The Spirit Of Satch

2014 - IRD/Proper
10/09/2014 - di
Chissà se a Miles Davis è mai capitato di imbattersi nei dischi di Malcolm John "Mac" Rebennack, per tutti Dr. John: il divino Miles avrebbe trovato un ingrediente perfetto per quel calderone (o “brodaglia”: Bitches Brew!) di blues, rhythm and blues, jazz, funk e “negritudine” che stava cucinando negli anni `70. La musica del “dottore” è sempre stata questa: un mix sensuale, terragno, carnale dei suoni della sua New Orleans. Dan Auerbach, il Black Keys che ha brillantemente prodotto il bellissimo Locked Down (2012), penultima fatica di Dr. John, ce ne ha consegnato la versione tirata a lucido, pulsante ed elettronica, pronta ad affrontare il terzo millenio. Da allora sono passati due anni e il nostro si è rimesso in proprio, sfidando niente meno che il fantasma del suo illustre conterraneo Louis Armstrong, nel tentativo (ambizioso) di catturare, con questo Ske-Dat-De-Dat, “the spirit of Satch”.

Nella tracklist sfilano 13 canzoni, scritte o più spesso interpretate dal grande trombettista, e qui coprodotte e arrangiate insieme alla trombonista Sarah Morrow. A supporto, una folta carrellata di ospiti, tra cui tanti trombettisti della Big Easy - da Nicholas Payton a Terence Blanchard, da Wendell Brunious a James “12” Henderson – tutti nomi che si muovono nel solco di una rivisitazione del jazz tradizionale (dallo swing fino all`hard bop) supportata da una tecnica eccelsa. Il tentativo è però quello di reintepretare soprattutto l`Amstrong cantante e intrattenitore, maestro dello scat singing. I risultati sono discontinui: sembra quasi che manchi al “dottore” una chiara focalizzazione dell`obiettivo musicale a cui puntava, lasciandosi trascinare dal partner di turno. Così il jazz-funk di Mack The Knife, che pur parte fortissimo, deraglia fuori strada con il cantato hip-hop di Mike Ladd, decisamente fuori luogo. Lo stesso capita con Tight Like This, guidata dalla rapper canadese Telmary e rifinita del campione del jazz afrocubano Arturo Sandoval: un omaggio retorico e manieristico ai suoni caraibici. Sometimes I Feel Like A Motherless Child, cantata da Anthony Hamilton, suona anch`essa fuori registro e oscilla pericolosamente verso un pop mieloso.

Ma c`è ospite e ospite. What A Wonderful World, insieme ai Blind Boys of Alabama, è incredibilmente la versione che non avete ancora sentito di un pezzo spolpato da mille intepretazioni. E anche Bonnie Raitt, il cui blues elettronico sembrerebbe lontanissimo dallo stile di Satchmo, fa il suo dovere in I`Ve Got A World On A String, piena di humour e swing. Il gioco riesce però alle perfezione quando Dr. John fa davvero “il dottore” e affila il coltello del suo killer-funk, spalleggiato dai riff carichi di ritmo della sezione fiati. Gli esempi più riusciti sono Got Bucket Blues (dove Nicholas Payton è grandioso e ineccepibile), Dippermouth Blues, il gustoso duetto con Shemekia Copeland di Sweet Hunk O` Trash e la conclusiva When You`re Smiling, colorata dai fiati sgangherati e dalla tromba “sordinata” della Dirty Dozen Brass Band: e qui Armstrong avrebbe davvero giocato in casa!

La sensazione finale è quella di un disco colorato, piacevole, allegro, ma riuscito a metà. Dr. John si fa apprezzare per la cultura musicale enciclopedica, la creatività, la voglia di affrontare nuove sfide e il coraggio di guardare in faccia un mostro sacro come Armstrong. Ma forse puntare su un nucleo più ristretto di musicisti, scegliersi un produttore vero e tagliare l`elenco degli “invitati” avrebbe giovato meglio alla riuscita del lavoro. In attesa della prossima puntata, Ske-Dat-De-Dat basta e avanza per divertirsi.

 

Track List

  • What a Wonderful World
  • Mack the Knife
  • Tight Like This
  • I`ve Got the World on a String
  • Gut Bucket Blues
  • Sometimes I Feel Like a Motherless Child
  • That`s My Home
  • Nobody Knows the Trouble I`ve Seen
  • Wrap Your Troubles in Dreams
  • Dippermouth Blues
  • Sweet Hunk O`Trash
  • Memories of You"
  • When You`re Smiling