Carolina Bubbico Vocàlia
2026 - GroundUp Music
Trasformazione e legame. In una nostra intervista del 2020 Carolina Bubbico parlava del suo brano Hey Mama che “dà vita a una fotografia che rappresenta mia madre incinta di me, con le sue amiche, tutta sorridente e splendente”. Vocàlia arriva sei anni dopo Il dono dell’ubiquità, quando la cantautrice e direttrice d’orchestra (tra l’altro per la terza volta a Sanremo quest’anno, con Ditonellapiaga) è diventata madre a sua volta. E il nuovo disco non può non aprirsi con Everlove, in cui la voce di Carolina Bubbico si intreccia con quella di Becca Stevens per raccontare l’amore tra madre e figlia. E non può non contenere Maria, un ritratto vibrante e vivo di Maria fuori dagli schemi delle icone sacre, che riesce a restituire alla sua figura la giusta contemporaneità.
Gli intrecci sembrano essere d’altro canto il sottotesto dell’anima soul di Vocàlia già dalla copertina con gli uncinetti, con i fili che si intrecciano per creare piccole meraviglie. Uma rosa e um bordado con Mari Jasca con l’immagine de “la rosa e il ricamo” elogia infatti il potere di piccoli gesti, di piccole opere. Si intrecciano le generazioni, le vite. Così come le voci. Dolore si regge praticamente sul cantato.
L’allineamento tra voci e percussioni è perfetto, lo mostra Ya Volverá. Non poteva essere altrimenti con un disco che si intitola Vocàlia, vocali in latino. Luce della sera con il suo profumo di mare e di quotidianità (“Profuma di basilico l’attesa di chi arriverà”) chiude con una carezza un lavoro che sa di nostalgia e di speranza per il futuro, in cui la felicità è qualcosa in fieri, non una reliquia del passato.
Vocàlia ci regala una Carolina Bubbico in stato di grazia, direttrice dell’orchestra delle emozioni.
Prossimi concerti
22 maggio - ROMA - Alcazar Club + VERY SPECIAL GUEST
4 luglio ALBEROBELLO (BA) Locus Festival
26 luglio CASAMASSELLA (LE) - Caloma Festival
12 agosto – Sulmona (AQ) - Muntagninjazz Festival
24 ottobre GRADISCA D'ISONZO (GO)- Jazz&Wine of Peace 2026 (ore 18)
Gli intrecci sembrano essere d’altro canto il sottotesto dell’anima soul di Vocàlia già dalla copertina con gli uncinetti, con i fili che si intrecciano per creare piccole meraviglie. Uma rosa e um bordado con Mari Jasca con l’immagine de “la rosa e il ricamo” elogia infatti il potere di piccoli gesti, di piccole opere. Si intrecciano le generazioni, le vite. Così come le voci. Dolore si regge praticamente sul cantato.
L’allineamento tra voci e percussioni è perfetto, lo mostra Ya Volverá. Non poteva essere altrimenti con un disco che si intitola Vocàlia, vocali in latino. Luce della sera con il suo profumo di mare e di quotidianità (“Profuma di basilico l’attesa di chi arriverà”) chiude con una carezza un lavoro che sa di nostalgia e di speranza per il futuro, in cui la felicità è qualcosa in fieri, non una reliquia del passato.
Vocàlia ci regala una Carolina Bubbico in stato di grazia, direttrice dell’orchestra delle emozioni.
Prossimi concerti
22 maggio - ROMA - Alcazar Club + VERY SPECIAL GUEST
4 luglio ALBEROBELLO (BA) Locus Festival
26 luglio CASAMASSELLA (LE) - Caloma Festival
12 agosto – Sulmona (AQ) - Muntagninjazz Festival
24 ottobre GRADISCA D'ISONZO (GO)- Jazz&Wine of Peace 2026 (ore 18)
