The Wheel of the Year<small></small>
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Arkesia The Wheel of the Year

2021 - Playaudio

09/12/2023 di Davide Bonamici

#Arkesia#World#Folk

La ciclicità del tempo e il passare delle stagioni sono descritti da mitologie legate ai culti celtici germanici e delle British Isles, prendendo come riferimento i sabbat dei culti pagani legati ai quattro equinozi. Tutto ciò a simboleggiare come le stagioni e la vita girino come una ruota, cantata dagli Arkesia e dal loro The Wheel of the Year.

Il girare della ruota inizia dall’inverno e dalle melodie glaciali di In Praise of Christmas, seguita da Yule: brano che simboleggia il solstizio d’inverno e il viaggio che parte da esso, dando il via alla ciclicità del tempo e gettando il seme della natività. Le atmosfere musicali invernali continuano in Winter jig e anticipano il tema di Imbolc, in cui viene compiuta un’assonanza tra la gravidanza delle pecore e la figura della donna. Durante la gravidanza degli ovini sono le donne a lavorarne la lana, che diviene simbolo di calore e di luce nella stagione più fredda e oscura, facendo risaltare così la figura della donna: perché ella non solo fila la lana, ma mantiene acceso il fuoco della vita e si prende cura della vita che sta per nascere.

Dall’inverno si giunge alla primavera e all’entrata in scena di Ostara: l’equinozio di primavera prende forma, ispirandosi agli otto sabbat pagani, e esalta il risveglio della vita e dell’amore; quest’ultimo dovrà trovare forza nel suo mantello verde e bruciare nelle notti fresche per generare una nuova vita. La ricerca dell’amore continua in Aengus and Caer, ripresa della mitologia irlandese in cui si racconta l’incontro tra Aengus (dio dell’amore e della giovinezza) e Caer (una ragazza che inizialmente era un cigno). Egli sogna la ragazza e parte alla sua ricerca, fino a che non giunge a un lago (fonte di vita) e viene messo di fronte a una scelta: l’amata che ha sognato è uno dei cigni che nuota nel lago, dovrà essere intelligente e paziente nel saper scegliere il cigno che cela la sua amata. La scelta si rivelerà giusta e il loro amore sarà eterno come l’arrivo della notte e fertile come la caduta della neve in inverno o in tardo autunno.

Beltane canta di una festa pagana irlandese, di transizione tra primavera ed estate, in cui è presente un fuoco luminoso che porta alla rinascita, all’amore e al purificarsi dal male. La transizione tra le due stagioni si fa vigorosa nell’intermezzo musicale di The Passage – The Ascent of Persephone. L’estate mette a dura prova l’amore e gli attori principali che provano tale sentimento, in Scarborough fair ed Elfin Knight un uomo e una donna si mettono alla prova a vicenda: lei, per tornare a essere il vero amore di lui, dovrà cucire una camicia con materiali di scarto, mentre in risposta lui dovrà prendersi cura di un campo da coltivare e potrà farlo solo contando sulle proprie forze e senza avere troppi aiuti dall’ambiente circostante. Si giunge poi al sabbat che raffigura il solstizio d’estate, Litha, in cui vengono svolti dei sacrifici in nome della luce e per porre fine all’oscurità.

A metà tra estate e autunno c’è Lughnasad, la festa del pane, in cui vengono raccontate delle nozze tra due sposi, queste sono configurate come il passaggio dalla giovinezza all’età adulta. Un passaggio di stagione si intravvede in The Passage – The Descent of Persephone, intermezzo musicale in cui si passa dall’estate all’autunno.

L’equinozio d’autunno è raccontato in Mabon Song, sempre facente parte degli otto sabbat, raffigura l’eterna giovinezza al passare delle stagioni e il prepararsi per l’arrivo dell’inverno (chiudendo il granaio e mettendo in caldo le provviste raccolte). L’autunno sembra essere un veloce passaggio prima dell’inverno, anche se il 31 ottobre vede rinascere l’anno. Infatti, in Samhain Song viene descritto il Capodanno celtico e il suo rito di passaggio tra la luce dell’estate e il buio invernale. Il brano invita gli amanti a restare uniti mentre la notte scende, porta via il Sole e precede le prime nevicate. Il disco si chiude con Anna (is breà liom tù), cantata sia in gaelico sia in inglese e in cui un uomo canta il proprio amore per Anna, raffigurandosi nel vento che soffia e ricercandola tra i prati e le verdi colline dell’Irlanda.

The Wheel of the Year è il racconto pagano degli Arkesia, in cui il ciclo vitale si miscela con quello del passaggio delle stagioni e come la vita umana si relazioni con esse. La vita, l’amore, la fertilità e il gioco tra luce e buio a segnare l’esistenza delle persone. Tutto ciò viene cantato e musicato con dolcezza, vigore e speranza: le melodie e le voci fanno da ponte tra la tradizione e l’approccio a stili più contemporanei, rimandando alla ciclicità del tempo e al segno lasciato dalla vita umana in esso.

Track List

  • In Praise of Christmas
  • Yule
  • Winter Jig
  • Imbolc
  • Ostara
  • Aengus and Caer
  • Beltane
  • The Passage - The Ascent of Persephone
  • Scarborough Fair
  • Elfin Knight
  • Litha
  • Lughnasad
  • The Passage -The Descent of Persephone
  • Mabon Song
  • Samhain Song
  • Anna (is breà liom tù)