Greetings from Slaughter Creek<small></small>
Italiana • Alternative

Andrea Van Cleef Greetings from Slaughter Creek

2025 - Rivertale Productions

05/07/2025 di Laura Bianchi

#Andrea Van Cleef#Italiana#Alternative

Ci sono musicisti perfetti su disco, tra effetti e sovraincisioni, da ascoltare con un ottimo impianto, in un ambiente isolato e protetto. Ma, se si assiste a un loro concerto, non riescono a trasmettere niente, sono legati alla scaletta, non si schiodano dalla sala di incisione, si innervosiscono se qualcosa va storto in diretta, non deragliano da quanto stabilito, e insomma lasciano ben poco. Poi, c'è Andrea Van Cleef; chitarrista, cantautore per sé e per altri, appassionato di strumenti a corde in generale, voce profonda ed espressiva, trova nella dimensione live il clima ideale per comunicare il proprio mondo. Ovvio, quindi, che, dopo l'ottimo esito di Horse Latitudes, abbia deciso di tornare negli USA per un breve tour texano tra Austin, Dallas e Houston, accompagnato dal chitarrista Simon Grazioli, che avevamo apprezzato già in quel disco. 

Il risultato è Greetings from Slaughter Creek, che riassume il percorso del musicista bresciano, dal primo Sundog, fino al già citato ultimo disco, passando per Tropic of Nowhere e Safari Station , con in più una cover, rispettosa e originale insieme, di Big River, di quel Johnny Cash a cui il musicista si è spesso ispirato (ascoltare la splendida Slaughter Creek per credere). 
Il live, registrato negli studi del produttore e musicista Rick Del Castillo - collaboratore per le colonne sonore di C'era una volta in Messico e Machete, diretti da Robert Rodriguez, e per la versione di Malagueña Salerosa apparsa in Kill Bill Vol.2 di Quentin Tarantino,  dove fu registrata la sessione americana di Horse Latitudes, sempre pubblicato da Rivertale Productions - vede la presenza di musicisti di grande spessore: Mike Zeoli (batterista di Del Castillo e dei Chingòn, band del regista Rodriguez), Matthew Smith,  Stefano Intelisano (tastierista e fisarmonicista collaboratore fisso di David Grissom e BoDeans) e Patricia Vonne (sorella dello stesso Rodriguez). 

La dimensione live si avverte in modo netto: le canzoni sono rivitalizzate da una nuova maturità, arrangiate con una ricchezza di suoni e colori, interpretate con slancio e profondità, in uno splendido interplay tra i musicisti, e con un'alternanza emozionante tra voce e parti strumentali; una prova è You Can’t Hide Your Love Away, che accentua la temperatura alla Neil Young, per diventare una lunga cavalcata acustica e dolente su una storia d'amore difficile. Wrong Side Of A Gun ne è un'altra conferma: registrato nel 2018 con Patricia Vonne e pubblicato in Tropic of Nowhere, ospita Intelisano alla fisarmonica e Vonne alla voce, donando un'atmosfera tex mex priva però del clima festaiolo, in perfetto accordo con il testo, che tratta della malattia della madre del cantautore, scomparsa quasi quattro anni fa. Così, tra un tocco di slide e uno di banjo, cavalcate southern rock e dolci ballate (segnalo The Day You Tried To Kill Me), risate - "inseriremo nella registrazione anche le parti in cui accordo!" - e applausi, l'ascolto scorre lieve e fresco, e aumenta il desiderio di vedere Van Cleef in concerto: speriamo che succeda presto!
 

Track List

  • Come Home (da Horse Latitudes)
  • The Highest Score (da Tropic of Nowhere)
  • Slaughter Creek (da Horse Latitudes)
  • Love Is Lonely (da Horse Latitudes)
  • You Can&rsquo;t Hide Your Love Away (da Safari Station)
  • The Longest Song (da Horse Latitudes)
  • Thing (da Horse Latitudes)
  • Friday (da Tropic of Nowhere)
  • Wrong Side Of A Gun (da Tropic of Nowhere)
  • The Day You Tried To Kill Me (da Sundog)
  • Big River (Johnny Cash Cover)

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